INFORM - N. 137 - 18 luglio 2011


PARTITI

Laura Garavini (Pd) al Circolo Curiel del Partito democratico in Lussemburgo

“La manovra finanziaria non sfiora gli evasori e colpisce i più deboli che pagano le tasse e non arrivano a fine mese”

 

LUSSEMBURGO – “Una parte del ‘tesoretto italiano’, frutto di evasione fiscale, finisce anche nelle banche lussemburghesi”, lo ha detto la deputata del Pd Laura Garavini incontrando la comunità italiana del Granducato al circolo Curiel, Nel corso dell’incontro la parlamentare, eletta nella ripartizione Europa ha risposto alle domande del presidente del Circolo Pd e presidente della III Commissione del Cgie, Mario Tommasi, soffermandosi sulla manovra finanziaria appena approvata e sulle politica italiana in generale.

“Secondo le stime della Guardia di Finanza – ha precisato la Garavini - nelle sole banche lussemburghesi sono nascosti oltre 86 miliardi di euro. Il ‘malloppo’ raggiunge i 300 miliardi di euro se si considera il totale dei capitali italiani sottratti al fisco e nascosti nelle banche all’estero. II che equivale al valore di cinque manovre straordinarie come quella appena varata. Questo significa che se il Governo adottasse misure serie contro l’evasione, si potrebbe contribuire fortemente ad azzerare il debito pubblico e ad affrontare la crisi economica internazionale senza gravare su famiglie e lavoratori. Al contrario il Governo nella finanziaria, non ha neppure sfiorato gli evasori fiscali e ha invece infierito ancora una volta contro i più deboli, coloro che le tasse le pagano già e spesso hanno grosse difficoltà ad arrivare alla fine del mese”,

“La maggioranza – ha proseguito la Garavini evidenziando l’atteggiamento responsabile tenuto in questo ambito dalla minoranza e il trincerasi delle forze di governo dietro i propri privilegi  - non ha accolto le proposte del Partito democratico, volte a ridurre i costi della politica, a far pagare le multe sulle quote latte, a eliminare gli sprechi derivanti da un eccesso di burocrazia, a diminuire il numero delle Province e a fare ripartire l’economia. (Inform)

 


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