INFORM - N. 136 - 15 luglio 2011

 


ITALIANI ALL’ESTERO

Sono ventidue i figli di emigrati che partecipano agli "Interscambi giovanili", ospiti di altrettanti coetanei residenti

i giovani parteciperanno domenica 17 luglio alla Festa provinciale dell'Emigrazione che si tiene a Pinzolo

 

TRENTO - E’ in Trentino dal primo di luglio, e vi rimarrà fino al 20, un gruppo di oriundi trentini che stanno vivendo la prima fase dell'interscambio giovanile promosso e organizzato anche quest'anno dal Servizio emigrazione e solidarietà internazionale della Provincia autonoma di Trento e giunto alla sua tredicesima edizione. I ventidue giovani sono in Trentino ospiti di altrettanti coetanei trentini, che il prossimo anno vivranno un'analoga esperienza nei Paesi di provenienza dei loro partner. Cinque giovani oriundi provengono dall'Argentina, cinque dal Brasile, due dall'Uruguay, due dal Messico, due dagli Stati Uniti e uno per ognuno dei seguenti stati: Bolivia, Cile, Paraguay, Guatemala, Perù e Australia.

Stamattina hanno visitato le Gallerie di Piedicastello, a Trento, un modo affascinante per gettare uno sguardo sulla storia della loro terra di origine, di conoscerne gli esponenti più famosi e gli episodi cruciali.

È dal 1999 che la Provincia autonoma di Trento ha avviato la felice esperienza degli Interscambi giovanili, un modo per confrontarsi con culture diverse, per vivere e condividere un'esperienza di scoperta e di conoscenza circondato da un'atmosfera di tipo domestico e familiare, per incontrare nuovi amici partendo da uno spazio culturale di base comune. Vi partecipano ogni anno giovani dai 18 ai 36 anni, metà dei quali provenienti dai Paesi in cui vivono ancor oggi discendenti di emigrati trentini, mentre l'altra metà è costituita da giovani trentini residenti, disponibili ad ospitare per tre settimane i coetanei oriundi e a restituire poi la visita andando a trascorrere tre settimane in casa dei loro nuovi amici.

In queste settimane, dall'1 al 20 luglio 2011, l'interscambio sta vivendo la sua prima fase: i ventidue giovani discendenti di emigrati sono in Trentino, dove vivono nelle famiglie dei coetanei ospitanti e cercano di conoscere la realtà della loro terra di lontana origine. Accanto ad alcune giornate organizzate dalle famiglie ospiti, moltissime e diversificate sono le attività comuni in programma, tra le quali ricordiamo gli incontri con cori di montagna, ma anche con le municipalità e con alcune associazioni culturali. Sono poi previste visite ad Artesella, a Stava, alla Magnifica Comunità di Fiemme, a musei come quello dei Costumi Popolari di Coredo, al MART e al Museo Storico italiano della Guerra di Rovereto, al castello del Buonconsiglio, alla Fondazione Museo Storico del Trentino, all'Università di Trento...

Dopo una gita a Madonna di Campiglio, i giovani parteciperanno domenica 17 luglio alla Festa provinciale dell'Emigrazione che si tiene a Pinzolo e, dopo una visita alla città di Venezia, il 20 settembre chiuderanno la loro esperienza "trentina". Per aprirne, senz'altro, molte altre ancora. (mn-Inform)

 


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