INFORM - N. 136 - 15 luglio 2011

 


MINORANZE LINGUISTICHE

A Monfalcone presentato il report sull’attività dello Sportello per il friulano

 

MONFALCONE (Gorizia) –  A Monfalcone il locale Fogolâr Furlan ed il Comune hanno presentato il “report” sulle attività dello Sportello per la minoranza friulana, alla presenza dell’assessore Paola Benes, e del presidente del “Fogolâr”, Franco Braida. Nell’occasione, Giuseppe Napoli, direttore del Servizio corregionali all’estero e lingue minoritarie, ha portato il saluto di Elio de Anna, assessore del Friuli Venezia Giulia a cultura, sport, relazioni internazionali e comunitarie, sottolineando innanzitutto l’impegno dell’Amministrazione regionale nel sostenere fin qui sin dal 2001 le attività per la promozione della lingua friulana come di quella slovena svolte dal Comune.

“Monfalcone costituisce di per sé”, ha ricordato il dott. Napoli, “un laboratorio naturale sul plurilinguismo in quanto, sul suo territorio, convivono il bisiaco, lo sloveno, il friulano, e naturalmente anche l'italiano”: sono state quindi evidenziate le cifre che la Regione ha messo a disposizione dell’Amministrazione comunale e che ammontano a più di 84 mila euro, per le diverse attività di traduttori ed interpreti, nonché per l’organizzazione di corsi e sportelli. Con la legge regionale n. 5 del 2010 si è fatto poi un ulteriore passo avanti nella valorizzazione del patrimonio linguistico e culturale presente nel territorio regionale, tutelando anche i dialetti definiti dagli studiosi “veneti autoctoni”, come lo stesso bisiaco, il gradese e il maranese: a dimostrazione dell’attualità di tali problematiche, è stata infine ricordata la recente adozione del Decreto del Presidente della Regione n. 0164-2011 che sancisce la costituzione del “Comitato regionale per la valorizzazione dei dialetti di origine veneta parlati nella regione Friuli Venezia Giulia”.(Inform)

 

 


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