Sì definitivo
della Camera dei deputati.
Napolitano
promulga la legge: “Paese grato al Parlamento per una prova straordinaria di consapevolezza
e coesione nazionale”
ROMA –
Manovra finanziaria quadriennale: dopo il via libera del Senato è arrivato il
sì definitivo della Camera dei deputati . I voti a favore sono stati 314 voti,
280 i voti contrari, 2 gli astenuti.
Il presidente
della Repubblica Giorgio Napolitano ha promulgato la legge di conversione del
decreto che contiene la manovra.
“Il paese
ha motivo di essere grato al Parlamento per l'impegno e la determinazione con
cui ha proceduto in tempi brevissimi all'esame e alla votazione del decreto legge
comprendente massicci interventi per la stabilizzazione finanziaria”, ha di
Il presidente
Napolitano ha evidenziato che “questo risultato che sarebbe rimasto impensabile
senza il deciso concorso delle forze di opposizione, ha avuto come punto di partenza
il comune riconoscimento, dinanzi alla gravità crescente dei rischi incombenti
per il costo del nostro debito pubblico, dell'obbiettivo del pareggio di bilancio
entro il
“Non si
è verificata – ha osservato - alcuna rinuncia alle proprie posizioni da parte
di qualsiasi forza politica né alcuna confusione di ruoli e di responsabilità.
Il governo e i gruppi di maggioranza si sono assunti la responsabilità di proporre
e sostenere i contenuti del decreto; l'opposizione si è assunta quella di prospettare
soluzioni diverse”.
“Spetta
ora agli opposti schieramenti – invita Napolitano - confrontarsi nel modo
più aperto e concludente sulle scelte che restano da adottare per rompere la morsa
alto debito-bassa crescita che stringe l'Italia e per contribuire a un vigoroso
rinnovamento e rilancio del progetto europeo”. (