INFORM - N. 135 - 14 luglio 2011


LIBRI

Di Marco Buemi

“Sudafrica in bianco e nero”

 

ROMA - L’assemblea delle Nazioni Unite ha stabilito che il 18 luglio di ogni anno venga celebrato il “Mandela Day” per ricordare il fondamentale contributo dato alla lotta antiapartheid e alla realizzazione degli ideali di libertà dal leader sudafricano, già premio Nobel per la pace nel 1993. Mandela è stato il primo presidente nero del Sudafrica, ha guidato la lotta contro il regime segregazionista e gettato le fondamenta per un Sudafrica libero, democratico e multirazziale.

L’anno scorso sono stati celebrati i 20 anni dalla fine apartheid. Ma che cosa è diventato il Sudafrica, due decenni dopo?

Il libro “Sudafrica in bianco e nero” di Marco Buemi (Infinito edizioni,2010) dipinge un ritratto unico del Paese africano, primo nella storia del continente a organizzare un campionato del mondo di calcio (giugno 2010), ponendo il focus su tematiche come la società, la sicurezza, la coesistenza etnica, il cinema, la musica, i ghetti, lo sport.

La prefazione al  libro è di Nicola Zingaretti (presidente della Provincia di Roma),l’ introduzione è a cura di padre Giulio Albanese (missionario comboniano e giornalista)

Nel libro anche una intervista alla signora Thenjiwe Ethel Mintso, ambasciatore del Sudafrica in Italia): “Quando ho cominciato a comprendere meglio il significato delle parole apartheid, sfruttamento e discriminazione, è nata in me una reazione di rigetto verso qualunque sistema che discrimini per il colore della pelle, il sesso o altro... Era qualcosa che doveva essere combattuto. Il mio coinvolgimento nella lotta non è stata una coincidenza, non avevo scelta: il sistema doveva essere cambiato”.

L’autore Marco Buemi (Verona, 1972) è laureato in Scienze politiche e Relazioni internazionali. Ha lavorato e viaggiato in Sudafrica, nel nord dell’India e in tutto il Sud-Est asiatico fotografando e scrivendo articoli. Ha pubblicato il libro “Birmania. Oltre la repressione” (Infinito edizioni).(Inform)

 

 

 


Vai a: