LIBRI
Di
Marco Buemi
“Sudafrica in bianco e nero”
ROMA
- L’assemblea delle Nazioni Unite ha stabilito che il 18 luglio di ogni anno
venga celebrato il “Mandela Day” per ricordare il
fondamentale contributo dato alla lotta antiapartheid e alla realizzazione
degli ideali di libertà dal leader sudafricano, già premio Nobel per la pace
nel 1993. Mandela è stato il primo presidente nero del Sudafrica, ha guidato
la lotta contro il regime segregazionista e gettato le fondamenta per un Sudafrica
libero, democratico e multirazziale.
L’anno
scorso sono stati celebrati i 20 anni dalla fine apartheid. Ma che
cosa è diventato il Sudafrica, due decenni dopo?
Il
libro “Sudafrica in bianco e nero” di Marco Buemi
(Infinito edizioni,2010) dipinge un ritratto unico del Paese africano, primo
nella storia del continente a organizzare un campionato del mondo di calcio
(giugno 2010), ponendo il focus su tematiche come la società, la sicurezza,
la coesistenza etnica, il cinema, la musica, i ghetti, lo sport.
La
prefazione al libro è di Nicola Zingaretti
(presidente della Provincia di Roma),l’ introduzione è a cura di padre Giulio
Albanese (missionario comboniano e giornalista)
Nel
libro anche una intervista alla signora Thenjiwe
Ethel Mintso, ambasciatore del Sudafrica
in Italia): “Quando ho cominciato a comprendere meglio il significato delle
parole apartheid, sfruttamento e discriminazione, è nata in me una reazione
di rigetto verso qualunque sistema che discrimini per il colore della pelle,
il sesso o altro... Era qualcosa che doveva essere combattuto. Il mio coinvolgimento
nella lotta non è stata una coincidenza, non avevo scelta: il sistema doveva
essere cambiato”.
L’autore Marco Buemi (Verona,
1972) è laureato in Scienze politiche e Relazioni internazionali. Ha lavorato
e viaggiato in Sudafrica, nel nord dell’India e in tutto il Sud-Est asiatico
fotografando e scrivendo articoli. Ha pubblicato il libro “Birmania. Oltre
la repressione” (Infinito edizioni).(