CAMERA
DEI DEPUTATI
Il Pd presenta risoluzione al Governo in Commissione Esteri. Primo firmatario
Franco Narducci
“Garantire i servizi dello Stato italiano nelle sedi
di chiusura dei Consolati”
ROMA
- Presentata ieri una risoluzione Pd in Commissione Affari Esteri della Camera
– primo firmatario l’on. Franco Narducci,
eletto nella ripartizione Europa - in cui si impegna il Governo a “procedere
all’apertura di agenzie consolari nelle sedi, già chiuse o in procinto di
chiudere, di Liegi (Belgio), Lilla (Francia), Losanna (Svizzera) e Manchester
(Inghilterra), con un organico variante da
Una
risoluzione che “appare particolarmente importante – sostiene il deputato
Narducci - in un momento in cui vi è una forte preoccupazione
tra le comunità italiane all’estero che vivono nei territori delle circoscrizioni
consolari interessate dalle chiusure degli uffici. Infatti – spiega - se non
si adotterano adeguati provvedimenti come quelli
dell’apertura di agenzie consolari richieste nella risoluzione, ci saranno
forti disagi soprattutto per gli italiani di vecchia emigrazione che trovano
più difficoltà a muoversi dai luoghi di residenza per raggiungere la nuova
sede consolare competente, spesso lontana ore di viaggio con costi non sempre
sostenibili da tutti. Di tali disagi – ricorda Narducci - si è avuto prova giorni fa ad Amburgo, nella
sede del Patronato Inca CGIL, quando un’impiegata, non potendo soddisfare
le richieste degli italiani presentatisi al suo ufficio, essendo di comptenza consolare, è stata aggredita fisicamente rendendo
necessario l’immediato intervento della polizia tedesca”.
L’on.
Narducci ricorda anche che la Camera dei Deputati
“è più volte intervenuta sulla questione della ristrutturazione della rete
consolare e le Commissione esteri congiunte del Senato e della Camera hanno
avviato un’indagine conoscitiva proprio sulla "Riorganizzazione della
rete diplomatico-consolare e sull’adeguatezza e sull’utilizzo delle dotazioni
organiche e di bilancio del Ministero degli affari esteri", con l’obiettivo
di contribuire ad adottare – sottolinea - decisioni più oculate”. “Sembra
dunque poco opportuno procedere alla chiusura delle sedi consolari senza attendere
l’esito di questa importante indagine conoscitiva”, sostiene Narducci.
“Come noto, il progetto del Governo, già in buona parte attuato, prevede la
chiusura di 18 sedi consolari (di cui
“In
Europa – ribadisce il parlamentare Pd - suscita particolare apprensione la
chiusura dei consolati in Paesi come la Germania, la Francia, il Belgio, la
Svizzera, dove oltre ad una forte presenza della comunità italiana vi sono
forti interessi commerciali dell’Italia, per cui – conclude Narducci
- risulta fondamentale la funzione svolta dalla rete consolare”. (