INFORM - N. 135 - 14 luglio 2011


ASSOCIAZIONI

Il presidente di Fedelazio a colloquio con rappresentanti dell’esecutivo della Regione Lazio

Gustavo Velis ha discusso di problemi relativi ai laziali in Argentina con il consigliere diplomatico della Polverini, Marco Carnelos, e con l’assessore regionale Emanuele Cangemi

 

MAR DEL PLATA – Gustavo Velis, presidente della Fedelazio, Federazione che riunisce le associazioni laziali dell’Argentina, è stato ricevuto nei giorni scorsi a Roma da Marco Carnelos , consigliere diplomatico che collabora con Renata Polverini, presidente della Regione Lazio, e da Emanuele Cangemi, assessore ai rapporti con gli Enti locali e alle Politiche per la sicurezza della Regione. Nel corso dell’incontro sono state discusse problematiche e necessità degli emigrati laziali in Argentina.

Rispetto alle tematiche riguardanti nello specifico la collettività laziale, il presidente di Fedelazio ha segnalato la necessità urgente di organizzare e convocare la Consulta dei Laziali nel Mondo. I laziali residenti all’estero si ritrovano infatti privi di una rappresentanza quando è passato ormai un anno dall’insediamento dell’assessore alle politiche sociali e della famiglia Aldo Forte e se prima veniva chiesto al presidente Polverini un aumento di consultori ed esperti, oggi si ribadisce la necessità almeno di organizzare l’organo consultivo dei laziali all’estero.

Il presidente di Fedelazio ha informato le autorità sulle situazioni che presentano maggiore criticità, segnalando in particolare che dall’invio della documentazione richiesta dalla Regione a tutte la associazioni per aggiornare il registro delle stesse sono passati nove mesi e non si è ha conoscenza di quali siano quelle effettivamente riconosciute dalla Regione. Ciò pregiudica anche la situazione dei contributi destinati a queste ultime.

Tra i problemi più drammatici resta quello dell’assistenza ai laziali che versano in condizioni di indigenza: “l’acuirsi di questo tipo di bisogni in quest’area del mondo – afferma Velis – merita una risposta efficace e definitiva elaborata in sinergia tra Regione,  i futuri consultori e Fedelazio. Occorre sensibilizzare la Regione, le Province e i Comuni affinché la questione assistenziale possa essere tenuta nella dovuta considerazione. Perché s’é vero che esistono  problemi ed aspettative comuni tra gli italiani all’estero, é altrettanto indispensabile mettere a fuoco le specifiche realtà, per poter identificare linee di azione diretta alla pianificazione degli interventi per l’emigrazione”. 

Con molto rammarico la comunità laziale dell’Argentina ha preso in considerazione la decissione dell’assessore Forte di cancellare i soggiorni degli anziani e dei giovani in Regione, una decissione che la Fedelazio chiede di rivedere. Per quanto riguarda in particolare le esigenze delle giovani generazioni, il presidente di Fedelazio ha segnalato la necessità di proseguire con l’impegno di diffusione e insegnamento di lingua e cultura italiana, materie verso cui si riscontra un rinnovato interesse. “In Argentina é stata avviata una convenzione tra la Regione Lazio e la Società Dante Alighieri per fornire ai nostri giovani la possibilità di studiare in forma gratuita e la stessa Fedelazio ha svolto una politica di accordi mirati con le singole Provincie e Municipi per l’inserimento dell’italiano quale materia d’insegnamento (facoltativa) nelle scuole pubbliche, con una prova pilota in asili di Mar del Plata in accordo con il Consolato”. “Le difficoltà economiche non ci consentono di approfondire, per il momento, questa iniziativa in tutte le città dove esiste un’istituzione laziale. Bisognerà pensare – aggiunge Velis - ad un intervento di riorganizzazione in un’ottica di interculturalità, basato su questi  possibili criteri: integrazione nelle scuole dei paesi di residenza; continuità dell’insegnamento nei diversi livelli formativi; razionalizzazione e qualificazione del sistema di gestione pubblico e privato; sistematica politica di formazione ai docenti”. Sottolineata anche la necessità di individuare strategie ottimali per l’integrazione delle giovani generazioni di laziali in Argentina e l’ulteriore approfondimento di possibilità di borse di studio riservate a studenti di origine laziale per periodi di formazione  negli atenei di Roma.  

Da ultimo Velis ha invitato Renata Polverini alla più importante manifestazione internazionale del mondo del biologico in Argentina, il Premio Internazionale BiolMiel in cui si assegna un riconoscimento al miglior miele prodotto da agricoltura biologica, giunto alla V edizione e svolto in collaborazione con l’ICEA italiano e i ministeri dell’Agricoltura italiano ed argentino. All’iniziativa, in programma il 30 settembre, 1 e 2 ottobre 2011 parteciperanno esperti del settore e autorità pubbliche. Il contesto è quello di un evento promozionale, vivacizzato da numerose iniziative sia di carattere tecnico che rivolte al grande pubblico. La riunione è finita con la di chiara ta disponibilità di Carnelos e Cangemi ad adoperarsi affinché la situazione dei laziali in Argentina migliori. (Luciano Fantini-Lazio Oggi/ Inform )

 


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