INFORM - N. 133 - 12 luglio 2011

 


ITALIANI ALL’ESTERO

Un Museo dell’emigrazione a Monghidoro

 

MONGHIDORO (Bologna) – Da qualche giorno un piccolo Museo dell’emigrazione ha aperto i battenti a Monghidoro, sull’Appennino bolognese.

Il museo è nato dai materiali messi a disposizione da Vittoria Comellini, autrice del volume “Voci e volti” in cui sono raccolte storie e immagini legate all’emigrazione da Monghidoro verso la Germania, la Francia e il Belgio. Sono storie di emigrati che per motivi di lavoro o per motivi politici hanno dovuto abbandonare il paese negli anni successivi all’avvento del fascismo.

L’apertura del museo si inserisce nel quadro del gemellaggio tra le comunità di Monghidoro e Rebecq (Belgio) dove molti monghidoresi emigrarono per lavorare nelle cave di porfido.(Inform)

 

 


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