Del regista pugliese Giovanni Princigalli
“Ho fatto il mio coraggio”, un documentario sugli italiani
in Canada
BARI
– “Ho fatto il mio coraggio”. E’ il documentario di Giovanni Princigalli, regista
pugliese emigrato a Montréal, che sarà proiettato in anteprima barese presso l’Auditorium
Diocesano Vallisa il 13 luglio alle ore 21, per iniziativa dell’Associazione Amici
di Stefano. L’ingresso alla proiezione è libero.
Il
documentario – segnalato dal Servizio Pugliesi nel Mondo della Regione - cerca
di recuperare la memoria dei nostri connazionali emigrati in Canada negli
anni ’50-‘60 e lo fa attraverso le loro vibranti voci e i loro visi ormai segnati
dal tempo. Nei loro racconti le difficoltà e le speranze di chi, alla ricerca
di una vita migliore, prova l’esperienza del distacco dalla propria terra e dalle
proprie radici. Quell’essere stranieri in un paese su cui si riversano le
proprie speranze per il futuro.
Il
film affronta il tema del passaggio dalla cultura contadina alla trasformazione
in classe operaia nelle fabbriche di Montréal, dove queste genti spesso venivano
sfruttate. Ma esprime la sua centralità nel tema dell’amore, dei fidanzamenti
e dei matrimoni che avvenivano per lettera, per procura. Poche righe ed una foto
mandate al paese di provenienza, in Italia, per cercare di costituire un
nucleo familiare lontano dalla terra di nascita. Storie felici, ma anche storie
difficili.
Il
film è stato premiato dalla Scam a Parigi, dal museo etnografico di Belgrado e
dal museo dell'emigrazione di Gualdo Tadino, ed è stato presentato in vari musei,
festival e cineteche del mondo: New York, Buenos Aires, Dakar, Ottawa, e altri.
“Ho
fatto il mio coraggio” pone l’attuale interrogativo dello straniero che arriva
e se gli Stati cercano di accogliere e di assistere le genti che migrano,
in pochi pensano alla necessità di amore e di famiglia che portano nel cuore gli
uomini e le donne che sbarcano sulle nostre terre.
Alla
proiezione del documentario seguirà l’incontro con il regista Princigalli, moderato
dal giornalista e scrittore Fabrizio Versienti, redattore Cultura e Spettacoli
per il Corriere del Mezzogiorno. Per l’Associazione Amici di Stefano Costantino
interverrano Elio Costantino e Katia Di Cagno. Saranno presenti autorità e
personalità vicine al tema dell’immigrazione. (