Militare italiano ucciso da una bomba
Massimo Romagnoli (Mdl): Mettere in campo soluzioni politiche
e aperte al confronto
ROMA
– “Al dolore per le giovani vite votate al sacrificio in nome della libertà e
della democrazia, da parte nostra si aggiunge la consapevolezza di non poter esimerci
dal contributo che il consesso civile e gli organismi politici mondiali impegnati
nella difesa della pace ci chiedono. Resta tuttavia il nostro convincimento che
non possono essere sempre le armi a dirimere le controversie internazionali e
che sulle cosiddette missioni di pace sia necessaria una riflessione comune a
tutte le nazioni impegnate, per arrivare a ridurre gli eserciti e mettere in campo
soluzioni politiche il più possibile aperte al confronto”. Così Massimo Romagnoli,
Pdl, presidente del Movimento delle Libertà, alla notizia della morte primo caporal
maggiore della Folgore Roberto Marchini ucciso oggi in Afghanistan. “Questo –
ha aggiunto Romagnoli - è il cammino comune che già Obama e Sarkozy stanno mostrando
di voler percorrere almeno in Afghanistan e che possiamo seguire insieme anche
in Libia”. (