INFORM - N. 133 - 12 luglio 2011

 


LOTTA ALLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA 

Otto ergastoli per la strage di Duisburg: oggi la sentenza della Corte d’Assise di Locri

Laura Garavini (Pd): “Una vittoria per tutti coloro che lottano contro le mafie”

 

ROMA – Oggi i giudici della Corte d'Assise di Locri hanno condannato alll’ergastolo Giovanni Strangio e altre 7 persone per i delitti commessi durante la faida di San Luca, culminata con la strage a Duisburg, in Germania.

La sentenza “è un segnale molto positivo” commenta la deputata italo tedesca Laura Garavini, capogruppo Pd in Commissione Antimafia. “Con la condanna dei killer e dei loro mandanti –prosegue la parlamentare della circoscrizione Estero - si è dimostrato che si può fare giustizia anche quando il processo si svolge a migliaia di chilometri e in un altro Paese rispetto al luogo del delitto”. Si tratta dunque di “una vittoria per tutti coloro che sono impegnati nella lotta alle mafie” ed è “soprattutto la vittoria dei magistrati e dei poliziotti che con il loro lavoro la hanno resa possibile”. “E’ positivo constatare – dice la parlamentare - come dopo la strage di Duisburg la cooperazione tra le autorità italiane e tedesche sia migliorata. Dopo gli eventi di Duisburg, infatti, la Germania ha assunto maggiore coscienza del pericolo delle mafie. Si tratta di un’evoluzione importante per combattere efficacemente l’espansione internazionale della criminalità organizzata italiana”. Laura Garavini invita tuttavia a non abbassare la guardia: “la sentenza sulla strage di Duisburg ci ricorda che la lotta contro le mafie è ancora lunga e difficile”. “Soprattutto il Governo italiano deve fare di più” sollecita la deputata facendo osservare che la normativa europea sulle confische non è ancora stata recepita. La sentenza di oggi è dunque “un segnale importante per la lotta europea contro la mafia” ma “è anche un invito ad adottare al più presto tutti gli strumenti necessari per combatterla più efficacemente”, conclude l’on. Laura Garavini. (Inform)

 

 


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