INTERNAZIONALIZZAZIONE
Grandi
opere in Angola, opportunità per l’Italia
Le
imprese italiane potranno contare su una nuova guida realizzata dall’Ambasciata
italiana
ROMA -
Sviluppo delle energie alternative, potenziamento dei collegamenti stradali e
ferroviari e riqualificazione della rete elettrica: sono questi alcuni aspetti
della strategia per l'Angola messa a punto dalla Banca africana di sviluppo, che
per il quinquennio 2011-
Si tratta
di un'occasione da non perdere per le imprese italiane, si sottolinea dall’Ambasciata
italiana, ricordando come l'Angola sia stata recentemente promossa dall'istituzione
finanziaria al rango di 'medium income country', uno status che garantisce al
Paese l'accesso ai prestiti diretti. A ciò si aggiunge la decisione della Banca
di aprire, a partire da questo mese, un ufficio di rappresentanza nella capitale
angolana.
La strategia
della Banca per il Paese, spiegano dall'Ambasciata, prevede un finanziamento di
circa 500 milioni di dollari fino al 2014 per i progetti specifici indicati dal
piano di sviluppo, più una linea di credito flessibile che, soltanto per il 2011,
garantirà prestiti fino a 50 milioni di dollari. Sono inoltre previste linee di
credito per le imprese private interessate a progetti di sviluppo del Paese di
valore non inferiore ai 10 milioni di dollari.
Le imprese
italiane potranno contare su una nuova guida realizzata dall’Ambasciata italiana
lo scorso maggio: prospettive di investimento, incentivi doganali e fiscali e
una panoramica sulle forme societarie previste dal diritto locale. "Un prontuario
semplice e sintetico", spiega l'ambasciatore Giuseppe Mistretta, sottolineando
che l'Angola "è un Paese ricco di risorse nei settori del petrolio, dell'agricoltura,
del turismo, delle energie rinnovabili, tutti settori nei quali l'Italia può dire
la sua". (