ITALIANI ALL’ESTERO
Da “America Oggi”
Nasce il network anti-bias.
L’Italian American One
Voice ha lanciato “Rapid Response”
"Ora più che mai dipende da noi agire". Ha iniziato con questo monito il suo intervento il presidente della Italian American One Voice Coalition, André DiMino, invitando all'azione componenti e sostenitori italoamericani del nascente network di attivisti anti-bias durante il lancio dell'iniziativa presso un ristorante della contea di Bergen nel New Jersey.
Si chiama "Rapid Response" il network nazionale anti-bias composto da un team di attivisti dediti al monitoraggio dei media per combattere la discriminazione degli italoamericani e gli attacchi alla propria cultura attraverso email, telefonate, fax e lettere quando si renderà necessario, ma anche organizzando dimostrazioni per combattere la sistematica denigrazione degli italoamericani.
L'organizzazione One Voice interverrà attraverso quella che è stata definita "e-strategy" l'iniziativa che comprende l'uso di posta elettronica, The Alfano Digest, Facebook, Twitter, una webpage ed un piano di pubbliche relazioni.
"Dobbiamo agire come una voce unita quando abbiamo a che fare con diffamazione, discriminazione e stereotipi negativi riguardanti il nostro retaggio e la nostra cultura" ha detto il presidente DiMino.
"Con la proliferazione di reality show spazzatura che mettono in falsa luce gli italoamericani - ha proseguito DiMino -, dobbiamo controbattere con tutte le armi a nostra disposizione. Viviamo in un periodo in cui sfortunatamente i media prestano più attenzione a stereotipi e rappresentazioni negative, piuttosto che ai risultati positivi ottenuti dagli italoamericani".
E a conferma di quanto detto, DiMino ha illustrato attraverso una rassegna di video l'ampiezza di stereotipi cuciti sulla pelle degli italoamericani dai media attraverso reality-show, commercial e sit-com presentati al pubblico americano sul piccolo e grande schermo. "È un filone senza fine" ha aggiunto Manny Alfano, fondatore e chairman dell'organizzazione One Voice che quotidianamente informa a livello nazionale, attraverso migliaia di email, la situazione nel bollettino chiamato "The Alfano Digest", riconosciuto come l'autorità dell'impegno anti-bias dagli italoamericani.
"Dobbiamo controbattere in un modo che sia veloce, acceso e con un grande numero di partecipanti. È l'unico modo - ha sottolineato Alfano - per aprirci un varco nel muro ed essere ascoltati dai mass media".
Hanno preso parte al lancio dell'iniziativa "Rapid Response" il console di Newark Andrea Barbaria, Paul DiGaetano già leader della maggioranza alla Camera statale, Joseph Scelsa fondatore del Italian American Museum di New York e Raeleen D'Agosatino Maunter research director di Aida (The American Italian Defense Association) che ha presentato un rapporto nazionale redatto da Zogby Pollsters per esaminare l'attitudine degli americani nei confronti degli italiani d'America. Inoltre hanno partecipato numerosi rappresentanti di Unico National, membri dei Sons of Italy in America e della Federation of Italian American Societies del New Jersey.
DiMino ha elencato altre strategie che One Voice metterà in atto, compresa una "branding" campagna nazionale, lo sviluppo di un'accurata "e-strategy" che comporta l'uso di internet, social media network e email in risposta a messaggi discriminatori ed un'attiva campagna portata avanti da professionisti del settore.
DiMino ha inoltre annunciato che One Voice raccoglierà informazioni rerlative a pregiudizi in modo da fornire un'analisi che sfocerà nella compilazione di un rapporto annuale. Intanto, durante la serata Sal Davino e Larry Paragano hanno annunciato l'erogazione personale di 10 mila dollari a sostegno dell'impegno delle iniziative di One Voice.
L'organizzazione One Voice si differenzia dagli altri gruppi italoamericani per la sua specifica missione di combattere discriminazione, stereotipi negativi ed è l'unica a livello nazionale con tale obiettivo.
Per partecipare
o per richiedere ulteriori informazioni, gli interessati possono visitare
il sito www.iaovc.org , oppure il blog
iaonevoice.blogspot.com, su Twitter.com/iaonevoice e per ricevere il
notiziario quotidiano Digest, contattare mannyalfano@comcast.net. (Riccardo Chioni-America Oggi, 9 luglio /