INFORM - N. 132 - 11 luglio 2011


ITALIANI ALL’ESTERO

Promosso per ringraziare i corregionali nel mondo per la solidarietà verso le popolazioni colpite dal sisma

A L’Aquila il Raduno degli abruzzesi all’estero

Chiodi: “Siete un piccolo Abruzzo che vive, palpita, soffre e gioisce con noi”.Pagano: “L’Abruzzo ha riscoperto il vivo sentimento di molti corregionali verso la terra di origine”. Il 5 agosto si svolgerà la Giornata degli Abruzzesi nel Mondo

 

L’AQUILA –“L’affetto, l’empatia, il sentire comune, con cui avete condiviso la nostra tragedia ci sono sempre stati di conforto e di stimolo. Se voi, da ogni parte del mondo, avete mostrato di credere in una ricostruzione possibile e doverosa, tanto più avete rafforzato la nostra speranza di rinascita. Siete in tantissimi, voi abruzzesi, sparsi in ogni dove della terra. Un piccolo Abruzzo che vive, palpita, soffre e gioisce con noi. Un plauso a chi ha promosso questa splendida giornata di incontro. La città dell'Aquila vi saprà accogliere con tutto il calore di cui è capace”. Così Gianni Chiodi - presidente della Regione Abruzzo e commissario delegato per la Ricostruzione - nel messaggio alla folta rappresentanza di corregionali che vivono all'estero, riuniti a L’Aquila alla fine della settimana appena trascorsa (v. Inform n. 131 http://www.mclink.it/com/inform/art/11n13112.htm ) . Il raduno è stato promosso dal Consiglio regionale d'Abruzzo e dal Consiglio regionale abruzzesi nel mondo (Cram), per esprimere gratitudine alle varie Associazioni che sono state vicine, emotivamente e materialmente, al territorio terremotato.

L'incontro con le autorità locali si è svolto alla caserma della Guardia di finanza di Coppito, dove è stata celebrata una messa solenne in ricordo delle vittime del sisma.

“E’ un giorno di grande emozione per tutta la comunità abruzzese. Finalmente riusciamo a stringervi idealmente in un forte abbraccio per ringraziarvi dell'affetto, della solidarietà, del sostegno, anche materiale, che mai ci avete fatto mancare nei lunghi e duri mesi del dopo terremoto dell'Aquila” ha sottolineato Chiodi, rivolgendo ai circa 200 presenti “un ringraziamento infinito per il lustro che date nel mondo al meglio che la nostra regione sa offrire”.

 “Se sentimenti di generosità, altruismo, dignità e serietà ci contraddistinguono ovunque - ha riconosciuto Chiodi - questo lo dobbiamo solo a voi, al vostro lavoro, al vostro impegno, alla vostra determinazione e caparbietà”. Auspicio del presidente della Regione è che “questo bellissimo legame con la vostra terra d'origine continui a crescere ed a rafforzarsi, anche nelle nuove generazioni”.

“Un momento utile e straordinario per rinsaldare il legame tra l’Abruzzo e i nostri corregionali che vivono all’estero” ha definito il raduno de L’Aquila il presidente del Consiglio regionale Nazario Pagano sottolineando che questo importante evento è stato promosso “per ringraziare le comunità degli abruzzesi che risiedono all’estero per la straordinaria solidarietà manifestata nei confronti delle popolazioni colpite dal terremoto dell’aprile 2009”. E’ “un legame che non deve mai essere spezzato” ha detto Pagano rilevando che “l’Abruzzo in questi mesi ha riscoperto il vivo sentimento di molti corregionali verso la propria terra di origine”. “In tanti – ha aggiunto Pagano - hanno partecipato con azioni concrete nella fase dell’emergenza e della ricostruzione affinché le popolazioni colpite dal sisma potessero tornare alla normalità. Piccoli e grandi gesti che rimarranno indelebili nei nostri cuori. I legami con la terra d’origine non si spezzano mai ma devono essere coltivati ed arricchiti per poter essere tramandati alle generazioni successive e non disperdersi nel tempo”, ha concluso il presidente del Consiglio regionale. Consiglio che recentemente ha approvato una legge in virtù della quale il prossimo 5 agosto si svolgerà la Giornata degli Abruzzesi nel Mondo.(Inform)

 


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