ITALIANI ALL'ESTERO
Massimo Romagnoli (PdL): Il
Movimento delle Libertà guarda al Sud America
ROMA - Il Movimento delle Libertà continua
a crescere oltre confine. Dopo il recente tour europeo di Massimo Romagnoli,
PdL, fondatore e presidente MdL, che ha visitato le comunità italiane e i coordinatori
di Russia, Germania, Francia e Regno Unito; dopo la nascita del Coordinamento
Australia, con la 'benedizione' dello stesso Romagnoli; dopo aver stretto importanti
contatti con gli Stati Uniti, ora il Movimento delle Libertà guarda al Sud America,
in particolare - per il momento - all'Argentina. Dal Paese sudamericano, infatti
- è detto in un comunicato - , diversi connazionali, vicini al centrodestra
e alla visione politica del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, hanno
contattato Romagnoli per esprimergli il desiderio di collaborare, di voler
contribuire alla causa del Movimento delle Libertà, e sono pronti a lavorare
sul territorio argentino fin da subito.
"Sto valutando le diverse opportunità
offerte da alcuni esponenti della collettività italiana in Argentina che in
questi giorni si sono voluti avvicinare al Movimento - spiega Romagnoli -, presto
faremo le nostre scelte e cominceremo a lavorare anche in territorio argentino.
In Europa il nostro movimentoè ormai presente da tempo,
ma puntiamo a rafforzarlo ulteriormente e ad organizzarci meglio in quei Paesi
dove crediamo si possa fare ancora di più. In Australia ho piena fiducia nelle
persone del Coordinamento nato solo alcuni giorni fa, che conoscono molto
bene gli italiani ivi residenti e le diverse dinamiche politiche australiane.
In terra australiana, ci auguriamo di poter presto svolgere un convegno per
parlare di italiani nel mondo e di elezioni dei Comites.
Adesso - continua Romagnoli - guardiamo all'Argentina con enorme interesse.
In quella Nazione è assai vasta la comunità italiana, anche per questo ci interessa
in modo particolare essere presenti con il nostro Movimento, soprattutto dopo
che da Buenos Aires e da Rosario sono arrivati importanti segnali che ci indicano
che forse e' maturato il tempo per sbarcare con il MdL
anche in Sud America". (Inform)