CORTE COSTITUZIONALE
La scomparsa di Maria Rita Saulle
Il cordoglio della Migrantes
e degli Esuli istriani, fiumani e dalmati
E’ morta ieri a Roma Maria Rita Saulle, giudice costituzionale, nominata dal presidente Ciampi
il 4 novembre 2005, già presidente dell’ AWR (Associazione internazionale per
lo studio del problema mondiale dei rifugiati), dal 1992 preside del corso multidisciplinare
sui rifugiati presso l’Università La Sapienza di Roma.
“E una grave perdita nel mondo accademico
e della magistratura - dice mons. Giancarlo Perego direttore generale della
Fondazione Migrantes .- .La professoressa Saulle,
di cui la Migrantes ha avuto l’onore in questi anni
della sua partecipazione docente a corsi e convegni, si è distinta nell’impegno
per la tutela dei diritti dei richiedenti asilo e rifugiati, oltre che dei minori,
con competenza ma anche con profonda esperienza di fede cristiana. A nome della
Migrantes esprimo le condoglianze ai familiari per
la perdita di una figura esemplare, assicurando un ricordo nella preghiera”.
“Anche per il mondo degli Esuli istriani,
fiumani e dalmati la morte di Maria Rita Saulle rappresenta una grande perdita - rileva il presidente
dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia Lucio Toth .- Da molti anni l’illustre giurista aveva accompagnato
a livello nazionale e internazionale, con la sua scienza giuridica e il suo
prestigio personale, le nostre battaglie per far conoscere all’opinione pubblica
italiana ed estera la vicenda del nostro Esodo dall’Istria e dalla Dalmazia
e della tragedia che l’aveva preceduto.
Ha difeso in tutte le sedi i nostri
diritti, quando ancora nessuno si schierava al nostro fianco - prosegue Toth .- Ha difeso con equilibrio e coraggio le attese delle
nostre comunità in Croazia e in Slovenia per la tutela delle minoranze linguistiche
e nazionali nella fase di transizione dalla fine della ex Federazione Iugoslava
all’entrata nella UE di questi due Paesi… Noi perdiamo un’amica e una compagna
di viaggio. L’Italia perde una persona retta estimata nel mondo, custode dei
valori della Costituzione Repubblicana”. (Inform)