INFORM - N. 131 - 8 luglio 2011


CAMERA DEI DEPUTATI

Interrogazione di Gianni Farina (Pd) sulla chiusura del Consolato di Lilla

“Riaprire sotto altre forme la rappresentanza consolare”

 

ROMA - Iniziativa parlamentare di Gianni Farina, deputato del Pd eletto in Europa, per “salvare il salvabile” della rappresentanza consolare a Lilla. Dopo aver partecipato nei giorni scorsi alla manifestazione contro la chiusura del consolato di Lilla, Farina ha avviato un altro tentativo per contrastare la logica politica che vede prevalere ancora una volta quella che egli chiama “l’irresponsabile teoria dei tagli”. Oggi è toccato a Lilla, tra pochi mesi a Liegi e Losanna, i consolati in Belgio e in Svizzera contrassegnati da una forte presenza italiana, ieri a Grenoble, in importanti realtà della Germania e altrove.

Il 5 luglio l’onorevole Gianni Farina ha presentato alla Camera dei deputati un’interrogazione parlamentare, firmata anche dalla sua collega del Pd Laura Garavini, nella quale chiede al ministro degli Esteri e a quello dell’Economia quali iniziative intendano “intraprendere per pervenire all’apertura di un vice consolato, o in alternativa, di una agenzia consolare a Lilla, per correggere una decisione sbagliata sul piano  del risparmio, e rispondere alle attese del mondo economico e dei suoi cittadini”.

Per la collettività italiana della Circoscrizione consolare di Lilla, nel nord della Francia, “giovedì 30 giugno - si legge nell’interrogazione - è stato un giorno nefasto: il consolato italiano, nel passato uno fra i più importanti della rappresentanza diplomatica italiana,  ha chiuso definitivamente i suoi battenti con un mesto abbassa bandiera. D’ora in poi verrà effettuato unicamente un servizio settimanale, dietro preavviso e su appuntamento, dal personale del consolato generale d’Italia a Parigi.

Inattendibile per Farina la motivazione del governo italiano di chiudere per risparmiare: “anziché un risparmio, nel triennio 2011-14 si determinerà un ulteriore e maggiore costo per le casse dello Stato”. Da qui la richiesta avanzata ai ministri degli Esteri e dell’Economia di “riaprire immediatamente la rappresentanza consolare di Lilla sotto altre forme”.  (Inform)

 


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