QUIRINALE
In visita in Italia il presidente della Repubblica Federale
di Germania
Napolitano e Wulff a Villa
Vigoni
ROMA - “Potremo pesare, Italia e Germania,
come tutti gli altri paesi europei, solo agendo in modo unitario”. E’ quanto
affermato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel corso delle
dichiarazioni rese alla stampa al termine dei colloqui di ieri con il presidente
della Repubblica Federale di Germania Christian Wulff.
Rispondendo alle domande dei giornalisti,
Napolitano ha ribadito l’importanza essenziale che “anche per l'Italia ha la
sua partecipazione alle missioni di pace, alle missioni per la sicurezza, per
la lotta contro il terrorismo e contro la pirateria che si svolgono sotto l'egida
delle Nazioni Unite e sotto la guida della Nato a seconda delle situazioni.
Noi stiamo discutendo di come ridurre il costo di alcune di queste missioni.
Sono state anche annunciate delle misure significative in questo senso. In generale
- ha proseguito Napolitano - discutiamo per quello che riguarda la possibile
riduzione numerica dei militari italiani impegnati in alcune missioni. alto.
Ma è stato affermato con grande nettezza, innanzitutto dal ministro della Difesa,
che queste sono ipotesi di riduzione perché bisogna procedere di concerto con
le organizzazioni internazionali”.
I due presidenti hanno successivamente
partecipato in Piazza del Campidoglio al concerto della Deutsche Kammerphilharmonie Bremen offerto, in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia,
dal presidente tedesco.
Questa mattina Napolitano e Wulff hanno incontrato presso il Centro italo-tedesco
di Villa Vigoni, a Loveno
di Menaggio sul Lago di Como, un gruppo di giovani
italiani e tedeschi per discutere sul futuro dell'Europa, in particolare dell'euro
e dell'esistenza dei limiti per una solidarietà politico - finanziaria all'interno
dell' Unione europea. Altro tema affrontato è stato quello del ruolo dell'Unione
europea nel mondo con un particolare riferimento alle problematiche relative
ai confini dell'Europa e delle questioni di immigrazione e integrazione. Ultimo
tema il ruolo che la Germania e l'Italia possono svolgere nell'Unione europea
nel futuro e se esistono ambiti politici nei quali le due nazioni potrebbero
collaborare in maniera più stretta.
L'incontro è stato moderato da Mariolina Sattanino, corrispondente Rai da Bruxelles, e da
Christina von Ungern-Sternberg, dell'emittente tedesca
d'informazione Phoenix (Ard e Zdf). (Inform)