INFORM - N. 131 - 8 luglio 2011


QUIRINALE

In visita in Italia il presidente della Repubblica Federale di Germania

Napolitano e Wulff a Villa Vigoni

 

ROMA - “Potremo pesare, Italia e Germania, come tutti gli altri paesi europei, solo agendo in modo unitario”. E’ quanto affermato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel corso delle dichiarazioni rese alla stampa al termine dei colloqui di ieri con il presidente della Repubblica Federale di Germania Christian Wulff.

Rispondendo alle domande dei giornalisti, Napolitano ha ribadito l’importanza essenziale che “anche per l'Italia ha la sua partecipazione alle missioni di pace, alle missioni per la sicurezza, per la lotta contro il terrorismo e contro la pirateria che si svolgono sotto l'egida delle Nazioni Unite e sotto la guida della Nato a seconda delle situazioni. Noi stiamo discutendo di come ridurre il costo di alcune di queste missioni. Sono state anche annunciate delle misure significative in questo senso. In generale - ha proseguito Napolitano - discutiamo per quello che riguarda la possibile riduzione numerica dei militari italiani impegnati in alcune missioni. alto. Ma è stato affermato con grande nettezza, innanzitutto dal ministro della Difesa, che queste sono ipotesi di riduzione perché bisogna procedere di concerto con le organizzazioni internazionali”.

I due presidenti hanno successivamente partecipato in Piazza del Campidoglio al concerto della Deutsche Kammerphilharmonie Bremen offerto, in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia, dal presidente tedesco.

Questa mattina Napolitano e Wulff  hanno incontrato presso il Centro italo-tedesco di Villa Vigoni, a Loveno di Menaggio sul Lago di Como, un gruppo di giovani italiani e tedeschi per discutere sul futuro dell'Europa, in particolare dell'euro e dell'esistenza dei limiti per una solidarietà politico - finanziaria all'interno dell' Unione europea. Altro tema affrontato è stato quello del ruolo dell'Unione europea nel mondo con un particolare riferimento alle problematiche relative ai confini dell'Europa e delle questioni di immigrazione e integrazione. Ultimo tema il ruolo che la Germania e l'Italia possono svolgere nell'Unione europea nel futuro e se esistono ambiti politici nei quali le due nazioni potrebbero collaborare in maniera più stretta.

L'incontro è stato moderato da Mariolina Sattanino, corrispondente Rai da Bruxelles, e da Christina von Ungern-Sternberg, dell'emittente tedesca d'informazione Phoenix (Ard e Zdf). (Inform)

 


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