INFORM - N. 131 - 8 luglio 2011


CAMERA DEI DEPUTATI

Approvata dalla Commissione Esteri la risoluzione Angeli sul Consolato d’Italia a Rosario

Chiesto il potenziamento dell’organico della sede consolare e risorse compensative per l’assistenza ai nostri connazionali e per i corsi di lingua e cultura italiana in Argentina.

Mantica: “Pur nell’attuale delicata congiuntura di finanza pubblica, la Farnesina continua la propria tradizionale azione a favore della collettività italiana”

 

ROMA – La Commissione Esteri della Camera ha approvato la risoluzione riformulata, che ha come firmatari i deputati del Pdl Giuseppe Angeli, Renato Farina e Marco Zacchera, in cui si impegna il Governo “ad adottare ogni possibile iniziativa che consenta il potenziamento dell’organico del Consolato d’Italia in Rosario, tenendo conto, per quanto riguarda specificamente il personale a contratto, delle disponibilità del relativo contingente; a valutare, sulla base delle effettive disponibilità di bilancio sui relativi capitoli, possibili variazioni compensative all’interno del programma ‘Italiani nel mondo e politiche migratorie’, per continuare ad assicurare la massima assistenza alle collettività italiane in Argentina, ed in particolare a quella di Rosario, per mezzo degli enti assistenziali tra cui si è distinto per la sua positiva attività il Comitato di assistenza agli italiani, e ad ottimizzare i corsi di lingua e cultura italiana nel Paese, nonché a proseguire nell’azione svolta a sviluppare ulteriormente i rapporti culturali e commerciali tra l’Italia e l’America Latina”.

La discussione in Commissione è stata introdotta da Renato Farina (Pdl) che ha spiegato come la risoluzione abbia  lo scopo di accogliere l’appello della comunità italiana di Rosario, terza città dell’Argentina, e di offrirle un segno di vicinanza.

Ha poi preso la parola il sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica che ha spiegato come le attività a favore della comunità italiana in Argentina, in particolare quelle di assistenza ai nostri connazionali e di promozione della lingua e cultura italiana, continuino a rappresentare una priorità per il Governo. Mantica ha auspicato, alla luce della positiva azione svolta dal Consolato Generale a Rosario nello sviluppare i rapporti culturali e commerciali a livello locale anche grazie al contributo della Camera di Commercio italiana, un incremento delle risorse sia umane che finanziare per sostenere le attività della struttura consolare.

Il sottosegretario  ha inoltre ricordato i positivi esiti della recente visita in Argentina del ministro degli Esteri Franco Frattini che come risultati concreti ha portato al ripristino della Commissione Mista di collaborazione economica con l’Argentina. “La nuova promettente fase del rapporto bilaterale con l’Argentina – ha puntualizzato Mantica - è stata confermata da un intenso scambio di visite di alto livello intervenuto negli ultimi mesi, culminato nella partecipazione del Presidente Kirchner alle nostre celebrazioni del 2 giugno in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia e ai collaterali incontri della massima autorità dell’Argentinac on il Presidente della Repubblica ed il Presidente del Consiglio. A loro volta i ministri degli Esteri dei due Paesi hanno avuto ben quattro occasioni di incontro e consultazione dall’inizio di aprile ad oggi. In questa cornice di fondo, - ha proseguito Mantica - pur nell’attuale delicata congiuntura di finanza pubblica, la Farnesina continua la propria tradizionale azione a favore della collettività italiana. Per il corrente esercizio finanziario, nonostante la contrazione delle risorse derivante dalla nota esigenza di assicurare l’equilibrio della finanza pubblica, alla rete consolare in Argentina è stato assegnato per l’assistenza diretta un importo di oltre 4,9 milioni di euro, accogliendo così integralmente le richieste fatte dalla rete diplomatico-consolare, cui si aggiungono 134.000 euro per l’assistenza indiretta. Attualmente – ha aggiunto il sottosegretario - circa il 90% degli indigenti italiani residenti in Argentina usufruisce dell’assistenza sanitaria fornita dal PAMI, il sistema sanitario pubblico argentino, le cui prestazioni hanno negli ultimi anni raggiunto un buon livello qualitativo. Per gli indigenti che non hanno titolo ad usufruire delle prestazioni del PAMI, le nostre rappresentanze diplomatico-consolari hanno stipulato atti di cottimo con le medesime strutture ospedaliere utilizzate dal PAMI oppure di livello analogo. La rete diplomatico-consolare ha inoltre stipulato a favore degli indigenti apposite convenzioni con catene di farmacie per la fornitura agevolata dei farmaci, nonché con assistenti sociali. Per i connazionali indigenti residenti in località remote, le rappresentanze provvedono ad erogare sussidi straordinari diretti. “In tale cornice – ha precisato Mantica - si inserisce l’attività del Consolato Generale in Rosario, cui per il 2011 è stato assegnato un importo di 483.500 euro per l’assistenza diretta e di 16.000 euro per l’assistenza indiretta, che ha stipulato un atto di cottimo con il locale Ospedale Italiano”.

Per quanto riguarda i corsi di lingua e cultura italiana in Argentina il sottosegretario ha ricordato  come,  in virtù dei contributi ministeriali sul pertinente capitolo di bilancio 3153, queste iniziative abbiamo mantenuto un andamento pressoché costante. “Nell’anno 2010 – ha puntualizzato - i corsi organizzati dagli enti gestori risultano essere oltre 4.600 con quasi 82.000 studenti. A questi si aggiungono 79 corsi tenuti dai nove docenti di ruolo per quasi 1.500 studenti. In particolare, a Rosario sono stati attivati più di 800 corsi per oltre 15mila studenti. Nell’ambito delle risorse disponibili l’Amministrazione ha dato priorità ai corsi della fascia scolastica rispetto a quelli per adulti, attività queste ultime che si è cercato per quanto possibile di salvaguardare in un contesto specifico quale quello dell’Argentina”. Mantica ha poi sottolineato come  in Argentina, nel quadro del vigente accordo di cooperazione culturale tra i due Paesi, siano state sottoscritte numerose convenzioni con le locali autorità scolastiche volte all’inserimento della lingua italiana nelle scuole. In particolare nella circoscrizione consolare di Rosario, si sta operando per la formalizzazione di intese specifiche e per qualificare l’insegnamento mediante la fornitura di materiali didattici e l’offerta di corsi di formazione e aggiornamento per i docenti locali. “Sulla base di questo positivo quadro complessivo, - ha concluso il sottosegretario - il Governo apprezza certamente lo spirito e gli obiettivi di fondo della risoluzione in esame, che accoglie nella sua nuova riformulazione, per promuovere ogni utile iniziativa volta a rafforzare ulteriormente l’azione a favore della nostra collettività e a sviluppare i rapporti culturali, economici e commerciali con l’Argentina e, più in generale, l’America Latina”.

Dal canto suo il deputato Marco Zacchera (Pdl), ha chiesto una costante attenzione sugli sviluppi della situazione economica argentina che al momento presenta segnali preoccupanti. Da segnalare anche gli interventi di Enrico Pianetta (Pdl) che ha sollecitato l’esecutivo affinché trovi una soluzione soddisfacente per gli italiani che hanno perso i loro risparmi a causa della vicenda dei bond argentini, e di Giampaolo Dozzo che ha annunciato l’astensione del Gruppo della Lega Nord. (Inform)

 


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