CAMERA DEI
DEPUTATI
Approvata dalla Commissione Esteri la risoluzione Angeli
sul Consolato d’Italia a Rosario
Chiesto il potenziamento dell’organico della sede consolare
e risorse compensative per l’assistenza ai nostri connazionali e per i corsi
di lingua e cultura italiana in Argentina.
Mantica: “Pur nell’attuale delicata congiuntura di finanza
pubblica, la Farnesina continua la propria tradizionale azione a favore della
collettività italiana”
ROMA – La Commissione Esteri della
Camera ha approvato la risoluzione riformulata, che ha come firmatari i deputati
del Pdl Giuseppe Angeli, Renato Farina e Marco Zacchera,
in cui si impegna il Governo “ad adottare ogni possibile iniziativa che consenta
il potenziamento dell’organico del Consolato d’Italia in Rosario, tenendo conto,
per quanto riguarda specificamente il personale a contratto, delle disponibilità
del relativo contingente; a valutare, sulla base delle effettive disponibilità
di bilancio sui relativi capitoli, possibili variazioni compensative all’interno
del programma ‘Italiani nel mondo e politiche migratorie’, per continuare ad
assicurare la massima assistenza alle collettività italiane in Argentina, ed
in particolare a quella di Rosario, per mezzo degli enti assistenziali tra cui
si è distinto per la sua positiva attività il Comitato di assistenza agli italiani,
e ad ottimizzare i corsi di lingua e cultura italiana nel Paese, nonché a proseguire
nell’azione svolta a sviluppare ulteriormente i rapporti culturali e commerciali
tra l’Italia e l’America Latina”.
La discussione in Commissione è stata
introdotta da Renato Farina (Pdl) che ha spiegato
come la risoluzione abbia lo scopo di accogliere l’appello della comunità
italiana di Rosario, terza città dell’Argentina, e di offrirle un segno di vicinanza.
Ha poi preso la parola il sottosegretario
agli Esteri Alfredo Mantica che ha spiegato
come le attività a favore della comunità italiana in Argentina, in particolare
quelle di assistenza ai nostri connazionali e di promozione della lingua e cultura
italiana, continuino a rappresentare una priorità per il Governo. Mantica ha
auspicato, alla luce della positiva azione svolta dal Consolato Generale a Rosario
nello sviluppare i rapporti culturali e commerciali a livello locale anche grazie
al contributo della Camera di Commercio italiana, un incremento delle risorse
sia umane che finanziare per sostenere le attività della struttura consolare.
Il sottosegretario ha inoltre
ricordato i positivi esiti della recente visita in Argentina del ministro degli
Esteri Franco Frattini che come risultati concreti ha portato al ripristino
della Commissione Mista di collaborazione economica con l’Argentina. “La nuova
promettente fase del rapporto bilaterale con l’Argentina – ha puntualizzato
Mantica - è stata confermata da un intenso scambio di visite di alto livello
intervenuto negli ultimi mesi, culminato nella partecipazione del Presidente
Kirchner alle nostre celebrazioni del 2 giugno in occasione
dei 150 anni dell’Unità d’Italia e ai collaterali incontri della massima autorità
dell’Argentinac on il Presidente della Repubblica
ed il Presidente del Consiglio. A loro volta i ministri degli Esteri dei due
Paesi hanno avuto ben quattro occasioni di incontro e consultazione dall’inizio
di aprile ad oggi. In questa cornice di fondo, - ha proseguito Mantica - pur
nell’attuale delicata congiuntura di finanza pubblica, la Farnesina continua
la propria tradizionale azione a favore della collettività italiana. Per il
corrente esercizio finanziario, nonostante la contrazione delle risorse derivante
dalla nota esigenza di assicurare l’equilibrio della finanza pubblica, alla
rete consolare in Argentina è stato assegnato per l’assistenza diretta un importo di oltre
4,9 milioni di euro, accogliendo così integralmente le richieste fatte dalla
rete diplomatico-consolare, cui si aggiungono 134.000 euro per l’assistenza
indiretta. Attualmente – ha aggiunto il sottosegretario - circa il 90% degli
indigenti italiani residenti in Argentina usufruisce dell’assistenza sanitaria
fornita dal PAMI, il sistema sanitario pubblico argentino, le cui prestazioni
hanno negli ultimi anni raggiunto un buon livello qualitativo. Per gli indigenti
che non hanno titolo ad usufruire delle prestazioni del PAMI, le nostre rappresentanze
diplomatico-consolari hanno stipulato atti di cottimo con le medesime strutture
ospedaliere utilizzate dal PAMI oppure di livello analogo. La rete diplomatico-consolare
ha inoltre stipulato a favore degli indigenti apposite convenzioni con catene
di farmacie per la fornitura agevolata dei farmaci, nonché con assistenti sociali.
Per i connazionali indigenti residenti in località remote, le rappresentanze
provvedono ad erogare sussidi straordinari diretti. “In tale cornice – ha precisato
Mantica - si inserisce l’attività del Consolato Generale in Rosario, cui per
il 2011 è stato assegnato un importo di 483.500 euro per l’assistenza diretta
e di 16.000 euro per l’assistenza indiretta, che ha stipulato un atto di cottimo
con il locale Ospedale Italiano”.
Per quanto riguarda i corsi di lingua
e cultura italiana in Argentina il sottosegretario ha ricordato come,
in virtù dei contributi ministeriali sul pertinente capitolo di bilancio
3153, queste iniziative abbiamo mantenuto un andamento pressoché costante. “Nell’anno
2010 – ha puntualizzato - i corsi organizzati dagli enti gestori risultano essere
oltre 4.600 con quasi 82.000 studenti. A questi si aggiungono 79 corsi tenuti
dai nove docenti di ruolo per quasi 1.500 studenti. In particolare, a Rosario
sono stati attivati più di 800 corsi per oltre 15mila studenti. Nell’ambito
delle risorse disponibili l’Amministrazione ha dato priorità ai corsi della
fascia scolastica rispetto a quelli per adulti, attività queste ultime che si
è cercato per quanto possibile di salvaguardare in un contesto specifico quale
quello dell’Argentina”. Mantica ha poi sottolineato come in Argentina,
nel quadro del vigente accordo di cooperazione culturale tra i due Paesi, siano
state sottoscritte numerose convenzioni con le locali autorità scolastiche volte
all’inserimento della lingua italiana nelle scuole. In particolare nella circoscrizione
consolare di Rosario, si sta operando per la formalizzazione di intese specifiche
e per qualificare l’insegnamento mediante la fornitura di materiali didattici
e l’offerta di corsi di formazione e aggiornamento per i docenti locali. “Sulla
base di questo positivo quadro complessivo, - ha concluso il sottosegretario
- il Governo apprezza certamente lo spirito e gli obiettivi di fondo della risoluzione
in esame, che accoglie nella sua nuova riformulazione, per promuovere ogni utile
iniziativa volta a rafforzare ulteriormente l’azione a favore della nostra collettività
e a sviluppare i rapporti culturali, economici e commerciali con l’Argentina
e, più in generale, l’America Latina”.
Dal canto suo il deputato Marco Zacchera (Pdl),
ha chiesto una costante attenzione sugli sviluppi della situazione economica
argentina che al momento presenta segnali preoccupanti. Da segnalare anche gli
interventi di Enrico Pianetta (Pdl) che ha sollecitato l’esecutivo affinché trovi una soluzione
soddisfacente per gli italiani che hanno perso i loro risparmi a causa della
vicenda dei bond argentini, e di Giampaolo
Dozzo che ha annunciato l’astensione del Gruppo della Lega Nord. (Inform)