CAMERA
DEI DEPUTATI
Marco Fedi (Pd): Il Commercio Estero subisce analoga
sorte di lingua e cultura e rete consolare: solo tagli e soppressioni
ROMA - L’ICE merita una riflessione, una riforma e almeno
una discussione, non certo l’ennesimo voto di fiducia annunciato dal Presidente
del Consiglio sulla manovra economica. Eppure qualche segnale di attenzione
al futuro dell’ICE era arrivato anche dal Quirinale, oltre che dal Parlamento,
e lasciava presagire, anche sulla base delle di
Soluzione importante per quanto attiene alla fondamentale
questione dei posti di lavoro, da salvaguardare, ma insufficiente per garantire
il necessario sostegno al sistema Italia nel mondo.
Un compito che richiede la capacità di offrire servizi
alle piccole e medie imprese e aziende italiane quando si presentano all’estero
e che necessita un bagaglio di esperienza e conoscenza – in un’ottica legata
ai settori fondamentali del nostro import/export nel mondo. In sostanza dovremmo
pensare a salvaguardare l’insieme di un’esperienza che ha dato molti risultati
positivi e che per queste ragioni impone una rivisitazione e una riforma.
Sono convinto che il Ministero degli Affari esteri –
già sovraccarico di compiti e incombenze – non riuscirà a produrre, in questo
settore così importante, la necessaria profondità di analisi ed anche la necessaria
autonomia che invece devono caratterizzare un Istituto chiamato a dialogare
con il mondo delle imprese, con le autonomie territoriali e con le realtà
economiche e commerciali estere.
Non abbiamo davanti a noi un percorso di riforma ma un
finto risparmio e un accavallarsi di competenze con la rete diplomatico-consolare.
Una rete che già oggi conta su poche e ridotte risorse, dopo i tagli degli
ultimi anni, e su una presenza nel mondo, dopo le chiusure operate negli ultimi
anni, sempre più carente.
Nelle prossime settimane, oltre all’iter della manovra
e gli emendamenti al testo, dovremo seguire anche l’approvazione dei regolamenti
di riorganizzazione che rischiano di produrre altri irrimediabili danni al
settore del commercio con l’estero.(Marco Fedi*/
*Deputato
Pd eletto nella circoscrizione Estero-rip. Africa,
Asia, Oceania e Antartide