LOTTA ALLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA
Una proposta di legge di Laura Garavini
(Pd) per inasprire la lotta alla corruzione in Italia
“La corruzione è una piaga sociale che
costa ad ogni italiano circa 1000 euro l’anno. L’Italia non può più aspettare”
“Per avere un’idea dell’enorme massa di denaro che viene rubata ai cittadini, basti pensare che se risolvessimo il problema della corruzione, la manovra lacrime e sangue presentata dal Governo non avrebbe ragione d’esistere – segnala l’esponente democratico, precisando come la sua proposta sia volta ad aggiornare l’ordinamento civile e penale per rendere più efficace l’azione di prevenzione e contrasto a questo tipo di crimini, tenendo conto dei contenuti di due Convenzioni europee contro la corruzione non ancora ratificate dall’Italia.
Per Laura Garavini le dimensioni del problema nel nostro Paese sono dovute anche alla insufficiente determinazione con la quale si è reagito a tangentopoli. “Ma l’Italia non può aspettare oltre - dice. - Dalle rilevazioni degli organismi internazionali anticorruzione si evince che stiamo sprofondando sempre più in basso”.
Per dare piena attuazione alle Convenzioni europee, la proposta di legge interviene soprattutto in ambito penale. “Colma gravi lacune del nostro ordinamento, - spiega Laura Garavini - rendendo punibili alcune forme di corruzione, come quella nel settore privato, ad oggi trascurate dal nostro sistema. S’inaspriscono poi le pene per i reati più gravi contro la pubblica amministrazione e dall’altro le si riducono per chi collabora e facilita la cattura degli altri responsabili e il recupero del denaro”. Altri aspetti importanti, l’introduzione del reato di “traffico d’influenze”, che permetterebbe di punire anche le forme più sofisticate di corruzione, una migliore disciplina per la lotta alla corruzione a livello internazionale e il rafforzamento delle misure di contrasto del riciclaggio.
“La corruzione
è strettamente legata alla criminalità organizzata, ma va anche oltre di essa.
E’ una vera e propria piaga sociale che ferisce tutti gli italiani onesti -
conclude Laura Garavini, segnalando come il testo sia stato sottoscritto anche
da esponenti della maggioranza e auspicando una sua effettiva calendarizzazione
per il dibattito in Aula. (