INFORM - N. 129 - 6 luglio 2011


SINDACATI

Spi Cgil: Il taglio alle pensioni non si ricuce con qualche piccola modifica

Occorre ripristinare il meccanismo attuale di perequazione su  tutte le pensioni

 

ROMA - “Il Governo deve sapere che il taglio  alle pensioni non si ricuce con qualche piccola modifica. Occorre ripristinare il meccanismo attuale di perequazione su  tutte le pensioni” . Così Ivan Pedretti della Segreteria nazionale dello Spi Cgil. “Ricordo a tutti – prosegue Pedretti - che la quota di pensione superiore a cinque volte il minimo è già indicizzate al 75%. Insistere oltre vuol dire infierire su una fascia di cittadini che già contribuisce più di altri, perché colpito da un fisco più elevato rispetto agli altri  redditi. Al ministro Sacconi e a quanti sostengono che misure restrittive analoghe sono state prese anche da altri Governi ricordo che, le risorse  risparmiate sono state utilizzate per migliorare le pensioni più basse anche con l’introduzione della quattordicesima mensilità, che ha portato un po’ di sollievo a circa tre milioni di pensionati”.

Pedretti annuncia che lo Spi Cgil dal 15 luglio prossimo oltre a confermare la mobilitazione davanti Montecitorio, avrà presidi di pensionati davanti tutte le Prefetture, “per impedire l’ennesimo impoverimento dei pensionati”. (Inform)

 


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