SINDACATI
Spi
Cgil: Il taglio alle pensioni non si ricuce con qualche piccola modifica
Occorre ripristinare il meccanismo attuale di perequazione
su tutte le pensioni
ROMA - “Il Governo deve sapere che il taglio alle pensioni non si ricuce con qualche piccola modifica. Occorre ripristinare il meccanismo attuale di perequazione su tutte le pensioni” . Così Ivan Pedretti della Segreteria nazionale dello Spi Cgil. “Ricordo a tutti – prosegue Pedretti - che la quota di pensione superiore a cinque volte il minimo è già indicizzate al 75%. Insistere oltre vuol dire infierire su una fascia di cittadini che già contribuisce più di altri, perché colpito da un fisco più elevato rispetto agli altri redditi. Al ministro Sacconi e a quanti sostengono che misure restrittive analoghe sono state prese anche da altri Governi ricordo che, le risorse risparmiate sono state utilizzate per migliorare le pensioni più basse anche con l’introduzione della quattordicesima mensilità, che ha portato un po’ di sollievo a circa tre milioni di pensionati”.
Pedretti annuncia che lo Spi Cgil
dal 15 luglio prossimo oltre a confermare la mobilitazione davanti Montecitorio,
avrà presidi di pensionati davanti tutte le Prefetture, “per impedire l’ennesimo
impoverimento dei pensionati”. (