INFORM - N. 129 - 6 luglio 2011

 


ITALIA-AZERBAIJAN

E’ co-presieduta dal sottosegretario Mantica e dal ministro Aliyev

Si è riunita oggi a Roma la Commissione Mista sulla Cooperazione Economica

Mantica: “Dinamismo e vitalità dei rapporti bilaterali e ampi spazi di miglioramento”

 

ROMA - “I lavori di oggi confermano il dinamismo e la vitalità degli eccellenti rapporti bilaterali tra Italia ed Azerbaijan, nonché gli ampi spazi di miglioramento”, ha commentato il sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica a conclusione dei lavori della II Sessione della Commissione Intergovernativa sulla Cooperazione Economica tra la Repubblica Italiana e la Repubblica dell’Azerbaijan, che lo stesso sottosegretario ha co-presieduto stamane alla Farnesina, insieme al Ministro per l’Industria e Energia azero, Natig Aliyev. Alla Commissione Mista hanno partecipato da parte azera anche i vice ministri degli Esteri, dello Sviluppo Economico, delle Finanze e dell’Educazione. “La Commissione - ha aggiunto Mantica - è stata molto utile, abbiamo avuto un taglio operativo a tutto campo”.

L’interscambio tra i due Paesi resta largamente dominato dal settore energetico, ma da parte italiana ed azera si è convenuto sul comune interesse a diversificare la struttura della bilancia commerciale. “Insieme al Ministro Aliyev - ha osservato Mantica - abbiamo passato in rassegna le principali aree in cui negli ultimi anni si è andata rafforzando la cooperazione bilaterale, individuando ulteriori opportunità in alcuni settori “non oil” quali infrastrutture - strade, autostrade, edilizia (anche scolastica) - agro-alimentare, energie alternative, cultura, istruzione, turismo, telecomunicazioni, trasporti e protezione civile. Abbiamo concordato di intensificare gli sforzi volti a favorire negli ambienti imprenditoriali italiani una migliore conoscenza delle opportunità offerte dal mercato azero specie in settori ove le piccole e medie imprese italiane sono particolarmente attive. In questo senso, la Commissione Mista si conferma utile strumento di impulso per le relazioni economiche bilaterali tra i due Paesi, anche attraverso possibili specifici accordi quadro”.

Sul fronte energetico Mantica ed Alyev hanno discusso - con reciproca soddisfazione - anche delle questioni energetiche : lo strategico “Corridoio sud” ed in particolare i non concorrenziali progetti Nabucco ed ITGI, anche alla luce dei recenti colloqui avuti da parte azera con il Commissario UE Oettinger; la realtà del Mar Caspio; l’auspicata firma di un accordo Azerbaijan - Turchia sul transito del gas in occasione della visita che il primo ministro Erdogan dovrebbe compiere a Baku nella seconda metà di luglio.

Il volume dell’interscambio bilaterale nel 2010 è stato di 5.546 milioni di euro (l’import italiano è stato pari a 5.338 milioni di euro, mentre l’export ha registrato i 208 milioni di euro). L’Italia è da cinque anni il primo partner commerciale dell’Azerbaijan. In particolare è il primo mercato di destinazione del petrolio azero, assorbendone il 40% della produzione. L’avvio del progetto ITGI per l’importazione di significativi volumi di gas azero in Italia, attraverso la Turchia e la Grecia, rappresenterebbe quindi uno sviluppo importante nel quadro del processo di diversificazione delle rotte di approvvigionamento energetico dell’Europa ed un elemento di primaria importanza nei rapporti Italia - Azerbaijan. (Inform)

 


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