INFORM - N. 128 - 5 luglio 2011


.ITALIANI ALL’ESTERO

Italian Heritage Festival” a Niagara Falls

Alla festa, che ha celebrato anche il 150º anniversario dell’Unità d’Italia, sono intervenute circa duemila persone. Cibo, musica e tornei sportivi

 

NIAGARA FALLS (Ontario, Canada) - Nell’area picnic del parco è stato organizzato presso la sede del Club Italia di Niagara Falls in collaborazione con il Club Castropignano, l’Italian Canadian Cultural Centre di Port Coulborne, il Club Capri, il Club Roma, l’Italian Heritage Festival. A suggerire di dare vita alla manifestazione è stato Monsignor Vincenzo Ferrando.

La giornata di festa, organizzata nell’ambito delle celebrazioni dell’Italian Heritage Month, è stata piena di allegria e divertimento, di buon cibo grazie ai cinque club che si sono uniti per proporre le proprie specialità come gli gnocchi, la polenta e la trippa.

A dare il via al Festival è stata la celebrazione, nell’ampio ingresso del Club Italia, della messa da parte di Monsignor Vincenzo Ferrando prima di assistere all’esecuzione degli inni nazionali italiano, canadese e americano nel grande parco: ad eseguirli sono stati rispettivamente Julia Scaringi, Karley Kerio, Miss Club Italia, e Samantha Hart.

È iniziata così ufficialmente la giornata di festa per celebrare il 150º anniversario dell’Unità d’Italia alla presenza di tantissime persone che hanno voluto manifestare il proprio affetto verso il Bel Paese. Tanti anche gli ospiti d’onore: il sindaco di Niagara Falls Jim Diodati, il viceconsole onorario di Niagara Lillo Puma, il sindaco di Port Coulborne Vance Badawey, la rappresentante del Congresso italo-canadese di Toronto Melina Zeppieri, Josie Cumbo, presidente nazionale dei Sons of Italy e Mark Cressman, editore di Niagara Fall Review.

Gli intervenuti hanno avuto modo di assistere a partite di pallone, a tornei di bocce e briscola e si sono divertiti tantissimo con la gara di pigiatura dell’uva che è stata vinta da Vance Badawey.

Non è mancato lo spettacolo che ha reso l’evento ancor più piacevole: oltre alla musica proposta dal dj Spirit of Sound, si sono esibiti il coro del Club Italia, il coro del Club Roma e il cantautore Luca Pugliese giunto dall’Irpinia accompagnato dalla danzatrice Lucia Scarabino. Nei loro discorsi, brevi ma ricchi di significato, gli ospiti d’onore hanno lodato gli italiani in Canada per l’impegno, la volontà, le capacità e il duro lavoro che hanno permesso loro di apportare un grande contributo alla crescita di questo Paese, al tempo stesso belle parole sono state spese anche per ricordare l’importante anniversario dell’Unità d’Italia.

Infine il presidente Joe Berardi, molto commosso, ha ricordato l’importanza dell’Italian Heritage Festival che è stato dedicato al 150º anniversario dell’Unità d’Italia. Berardi ha quindi ringraziato gli ospiti d’onore, gli sponsor, tutti gli intervenuti e i numerosi volontari che hanno lavorato sodo per assicurare il successo alla festa: un ringraziamento particolare è andato a Monsignor Vincenzo Ferrando per aver suggerito al direttivo del club di festeggiare l’Italian Heritage Festival.

Al Festival, che è stato presentato da Pasquale Tancredi e che si è concluso con spettacolari fuochi d’artificio, sono intervenute circa duemila persone.(Joe Di Diodato-Corriere Canadese/Inform)

 


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