.ITALIANI
ALL’ESTERO
“Italian Heritage Festival”
a Niagara Falls
Alla festa, che ha celebrato anche il 150º anniversario
dell’Unità d’Italia, sono intervenute circa duemila persone. Cibo, musica
e tornei sportivi
NIAGARA FALLS (Ontario, Canada) - Nell’area picnic del
parco è stato organizzato presso la sede del Club Italia di Niagara Falls in collaborazione con il Club Castropignano,
l’Italian Canadian Cultural Centre
di Port Coulborne, il
Club Capri, il Club Roma, l’Italian Heritage Festival.
A suggerire di dare vita alla manifestazione è stato Monsignor Vincenzo Ferrando.
La giornata di festa, organizzata nell’ambito delle celebrazioni
dell’Italian Heritage Month, è stata piena di allegria e divertimento, di buon cibo
grazie ai cinque club che si sono uniti per proporre le proprie specialità
come gli gnocchi, la polenta e la trippa.
A dare il via al Festival è stata la celebrazione, nell’ampio
ingresso del Club Italia, della messa da parte di Monsignor Vincenzo Ferrando
prima di assistere all’esecuzione degli inni nazionali italiano, canadese
e americano nel grande parco: ad eseguirli sono stati rispettivamente Julia
Scaringi, Karley Kerio, Miss Club Italia, e Samantha Hart.
È iniziata così ufficialmente la giornata di festa per
celebrare il 150º anniversario dell’Unità d’Italia alla presenza di tantissime
persone che hanno voluto manifestare il proprio affetto verso il Bel Paese.
Tanti anche gli ospiti d’onore: il sindaco di Niagara Falls
Jim Diodati, il viceconsole onorario di Niagara
Lillo Puma, il sindaco di Port Coulborne
Vance Badawey, la rappresentante
del Congresso italo-canadese di Toronto Melina Zeppieri,
Josie Cumbo, presidente
nazionale dei Sons of
Italy e Mark Cressman, editore di Niagara Fall
Review.
Gli intervenuti hanno avuto modo di assistere a partite
di pallone, a tornei di bocce e briscola e si sono divertiti tantissimo con
la gara di pigiatura dell’uva che è stata vinta da Vance
Badawey.
Non è mancato lo spettacolo che ha reso l’evento ancor
più piacevole: oltre alla musica proposta dal dj Spirit
of Sound, si sono esibiti il coro del Club Italia,
il coro del Club Roma e il cantautore Luca Pugliese giunto dall’Irpinia accompagnato
dalla danzatrice Lucia Scarabino. Nei loro discorsi,
brevi ma ricchi di significato, gli ospiti d’onore hanno lodato gli italiani
in Canada per l’impegno, la volontà, le capacità e il duro lavoro che hanno
permesso loro di apportare un grande contributo alla crescita di questo Paese,
al tempo stesso belle parole sono state spese anche per ricordare l’importante
anniversario dell’Unità d’Italia.
Infine il presidente Joe Berardi,
molto commosso, ha ricordato l’importanza dell’Italian
Heritage Festival che è stato dedicato al 150º anniversario dell’Unità d’Italia.
Berardi ha quindi ringraziato gli ospiti d’onore,
gli sponsor, tutti gli intervenuti e i numerosi volontari che hanno lavorato
sodo per assicurare il successo alla festa: un ringraziamento particolare
è andato a Monsignor Vincenzo Ferrando per aver suggerito al direttivo del
club di festeggiare l’Italian Heritage Festival.
Al Festival, che è stato presentato da Pasquale Tancredi
e che si è concluso con spettacolari fuochi d’artificio, sono intervenute
circa duemila persone.(Joe Di Diodato-Corriere Canadese/