VOLONTARI
ITALIANI NEL MONDO
Gli scatti di Maurizio Piazza (Medici con l’Africa Cuamm)
alla “Casa della Memoria e della Storia” di Roma
“Il diario di un medico volontario. Questi occhi hanno
visto”
ROMA – Una narrazione autentica e intimistica del lavoro
di un medico volontario all’interno degli ospedali africani e la testimonianza
profonda del servizio a fianco dei più vulnerabili, nella condivisione dell’esperienza
umana. E’ la mostra fotografica “Il diario di un medico volontario. Questi
occhi hanno visto” che potrà essere visitata alla “Casa della Memoria e della
Storia” di Roma dall’8 luglio al 7 settembre. L’autore degli scatti in esposizione
è Maurizio Piazza, specialista ortopedico traumatologo, che da diversi anni
effettua missioni brevi al servizio della Ong Medici con l’Africa Cuamm -
la più grande organizzazione italiana di promozione e tutela della salute
delle popolazioni africane - operando soprattutto in Etiopia presso il reparto
di ortopedia dell’ospedale St. Luke di Wolisso.
L’ospedale, ritratto negli scatti di Maurizio Piazza, ha cominciato a muovere
i primi passi dal gennaio 2001, strettamente connesso alla Scuola Infermieri.
Grazie al robusto intervento di Medici con l’Africa Cuamm
esso ha garantito standard elevati di qualità nel servizio e nelle cure. Con
i suoi 192 posti letto è il più importante ospedale non governativo dell’Etiopia.
È struttura di riferimento per
Medici con l’Africa Cuamm www.mediciconlafrica.org è oggi
presente in Angola, Etiopia, Mozambico, Sud Sudan, Tanzania, Uganda. Realizza
progetti a lungo termine in un’ottica di sviluppo, intervenendo con questo
approccio anche in situazioni di emergenza, per garantire servizi di qualità
accessibili a tutti. Oggi circa 80 volontari stanno lavorando in 37 progetti
di cooperazione principali e un centinaio di micro-realizzazioni
di supporto. Medici con l’Africa Cuamm opera in
15 ospedali, 25 distretti (per attività di sanità pubblica, assistenza materno-infantile, lotta all’Aids, tubercolosi e malaria,
formazione), 3 centri di riabilitazione motoria, 4 scuole infermieri, 3 università
(in Uganda, Mozambico ed Etiopia).
In occasione dei suoi 60 anni di impegno in Africa, Medici
con l’Africa Cuamm ha lanciato la campagna di sensibilizzazione
“Questa è una foto di guerra”, per l’accesso gratuito al parto e la cura del
neonato. L’obiettivo, ambizioso ma realizzabile con l’aiuto di tutti, è di
assicurare gratuitamente parti assistiti in condizioni normali, ma anche complicate,
garantendo tutti i servizi sanitari di base legati alla sopravvivenza della
mamma e del bambino, compreso il parto cesareo, se necessario. Cosa banale
per il nostro mondo, ma ancora un miraggio per gran parte dell’Africa.
La mostra che sarà allestita alla Casa della Memoria
e della Storia è a cura di Giulia Turano ed è promossa da Roma Capitale, Assessorato
alle Politiche Culturali e Centro Storico, Dipartimento Cultura, U.O. Strutture
Culturali - Servizio Programmazione e Gestione Spazi Culturali in collaborazione
con Zètema Progetto Cultura e Medici con l’Africa
Cuamm. (