INFORM - N. 128 - 5 luglio 2011


LINGUA E CULTURA ITALIANE

Da “La Voce del Popolo”

“Un corso che rafforza la presenza della lingua e della cultura italiane”, alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Fiume consegnati gli attestati agli iscritti

 

FIUME – Atmosfera solenne alla facoltà di Lettere e Filosofia di Fiume, dove ieri sera si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati ai venti iscritti che hanno completato con successo il primo Corso post-laurea di perfezionamento di lingua, cultura e comunicazione italiana. Il corso si è svolto dal 26 marzo al 18 giugno scorsi negli spazi della suddetta facoltà.

La cerimonia si è svolta alla presenza dei vicesindaci di Abbazia, Marina Gašparić ed Ernie Gigante Dešković, della presidente della Comunità degli Italiani di Fiume, Agnese Superina e dei rappresentanti della CI abbaziana.

Nel rilevare che la consegna degli attestati del corso di perfezionamento rappresenta un momento storico per l’Ateneo cittadino, il preside della facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Fiume, Predrag Šustar, ha annunciato che in autunno dovrebbe finalmente partire il tanto atteso corso di laurea triennale in Lingua e letteratura italiana. Parallelamente al corso di laurea, verrà aperto anche il Dipartimento di italianistica. Infatti, l’avallo ministeriale per l’avvio del corso di laurea nell’anno accademico 2011/2012 dovrebbe giungere nei prossimi giorni. Šustar ha annunciato, inoltre, che tra i progetti futuri della facoltà di Filosofia figura l’avvio del corso internazionale di laurea specialistica in Lingua e lettaratura italiana, che verrebbe svolto in collaborazione con le Università di Pola e di Padova.

Nel rilevare la propria soddisfazione per il fatto che il corso si sia rivelato un successo, la prorettrice dell’Ateneo cittadino, Snježana Prijić Samaržija, e il coordinatore del corso di perfezionamento, Vanni D’Alessio, hanno sottolineato che si tratta del primo corso universitario di lingua italiana in Croazia, precisando che gli iscritti che lo hanno portato a termine sono, inoltre, i primi a livello nazionale ad aver completato un programma di apprendimento permanente.

Un ringraziamento particolare è andato al Consolato generale d’Italia a Fiume per il costante sostegno al progetto del corso post-laurea. “Ritengo che questo corso sia molto importante, in quanto contribuisce alla costruzione di legami tra l’Italia e la Croazia, rafforzando la presenza della lingua, della letteratura e della cultura italiane in Croazia”, ha sottolineato il console generale d’Italia a Fiume, Renato Cianfarani, che ha definito l’Ateneo del capoluogo quarnerino come uno dei migliori del Paese. Cianfarani ha rilevato che il Consolato generale continuerà a fare il possibile per sostenere progetti analoghi anche in futuro.

Predrag Šustar e Vanni D’Alessio hanno consegnato l’ambito attestato a Tamara Bašić, Dinko Sanjin Dorčić, Lara Dujmić, Sonja Ferenčić, Dimitrij Jelovčan-Bulatović (assente), Iva Jelušić (assente), Sonja Kalafatović, Marina Kancijanić, Goran Krapić, Tina Londero (assente), Orieta Lubiana, Mirta Maćešić, Leonila Marač (assente), Ivana Matušan (assente), Nataša Nikolić, Koraljka Renier Valinčić, Biserka Salamon, Ania Škrobonja, Marica Vlakić e Martina Vranić.

Alla cerimonia è seguito un rinfresco, gentilmente offerto dalla facoltà di Lettere e Filosofia e dalla CI di Fiume.

Il programma didattico era costituito da due materie obbligatorie, ovvero Lingua italiana e comunicazione e Cultura italiana del XX secolo, e due insegnamenti facoltativi, ovvero Società e istituzioni italiane e Media italiani: cultura e divertimento. Il corso è stato tenuto da autorevoli docenti, ossia Michele Cortellazzo, preside della facoltà di Filosofia dell’Università di Padova, nonché uno dei linguisti più stimati in Italia, Damir Grubiša, affermato politologo e giornalista croato, nonché Gianna Mazzieri Sanković e Vanni D’Alessio. L’obiettivo del corso era quello di consentire agli iscritti l’acquisizione di tutta una serie di competenze indispensabili per lo svolgimento di svariate professioni nei settori dell’economia, della collaborazione internazionale, della cultura, della politica e del turismo.

Il secondo ciclo del Corso di perfezionamento in lingua, cultura e comunicazione italiana, al quale potranno accedere al massimo 30 persone, partirà il prossimo autunno. (Monica Kajin Benussi-La Voce del Popolo/Inform)


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