ESTERI
Dossier della rivista “Longitude” (numero di
luglio)
“Afghanistan, la sicurezza passa di mano”. E dopo?
ROMA - L’annuncio del ritiro delle truppe statunitensi
dall’Afghanistan ed il conseguente passaggio della sicurezza agli afghani
rappresenta una “svolta da dieci anni a questa parte”, ma non si intravede
una “strategia” per il “dopo”: così il direttore Pialuisa
Bianco spiega il significato di un “dossier” che la rivista “Longitude”, nel suo numero di luglio, dedica all’Afghanistan
mentre in copertina c’e’ la vicenda del batterio veicolato da alimenti che
ha messo in subbuglio mezza Europa con ripercussioni oltre Atlantico e notevoli
danni economici.
Nel dossier Afghanistan analisi di cinque esperti americani
che stanno curando la possibilità di trattative di pace con i talebani. Bianco,
dunque, parla di “svolta” per il ritiro dall’Afghanistan mentre la cattura
e l’uccisione di Osama Bin Laden “ci rassicura sul
piano della lotta al terrorismo ma non costituisce elemento strategico”. All’indomani
del disimpegno dal Vietnam – sottolinea Bianco – “l’elemento di svolta strategica
nelle relazioni internazionali, fu la decisione di aprire alla Cina, ossia
il tentativo di rompere alleanze, in parte traballanti, come erano quelle
tra
Un’analisi sulla Germania, in particolare sui suoi rapporti
con