INFORM - N. 128 - 5 luglio 2011


ARABIA SAUDITA

Le raccomandazioni della Farnesina ai connazionali

 

ROMA – “L’azione del Governo saudita contro il fenomeno terroristico si è dimostrata indubbiamente efficace, sul piano della repressione e su quello delle misure volte a fronteggiare la radicalizzazione e a prevenire il reclutamento. Permane tuttavia la possibilità di atti terroristici anche contro cittadini stranieri, per i fattori di instabilità che minacciano l’insieme della regione”.

E’ quanto si legge nell’avviso diramato oggi dall’Unità di Crisi del Ministero degli Esteri italiano attraverso il sito www.viaggiaresicuri.it

. “L’organizzazione di Al Qaeda nella penisola arabica (AQAP) invita periodicamente – spiega l’Unità di crisi - i militanti ad effettuare attacchi nella penisola contro obiettivi ed interessi occidentali, compreso il personale delle Ambasciate, nonché dei governi “empi” dei Paesi arabi”.

La Farnesina avverte che “le zone più a rischio sono i luoghi di assembramento, i grandi centri commerciali, le aree periferiche della capitale, quelle desertiche e le regioni dove sono concentrate le infrastrutture dei settori dell’energia e del petrolchimico”. Dall’Unità di crisi “si raccomanda pertanto l’adozione di idonee precauzioni” e “si sconsiglia di effettuare spostamenti in zone isolate del Paese. La Farnesina sconsiglia tra l’altro di recarsi nelle aree periferiche delle Province di Jizan, Asir e Najran e, in caso di assoluta necessità, raccomanda di “mantenersi costantemente in contatto con la Rappresentanza diplomatico-consolare di riferimento (Ambasciata d’Italia a Riad e Consolato Generale d’Italia a Gedda)”.

L’Unità di crisi invita anche gli operatori economici ad effettuare viaggi per affari “solo se di natura tale da giustificare l’assunzione individuale del rischio o per missioni di carattere istituzionale”. Fa notare che le Autorità saudite non rilasciano visti turistici e sottolinea che la misura “è da intendersi a tempo indeterminato fino a nuovo avviso”.

Ai connazionali presenti e a coloro che intendano recarsi nel Paese la Farnesina raccomanda di “attenersi scrupolosamente alle leggi, alle usanze vigenti ed al rigoroso rispetto della sensibilità locale, sempre ed in particolare durante le varie festività religiose (es. il Ramadan), “le norme di condotta nel Paese, in particolare per quanto riguarda la separazione di genere (è proibito alle donne accompagnarsi a uomini diversi dal padre, dal marito, dai figli o dai fratelli) sono estremamente rigide. Il rispetto di tali norme è assicurato dai membri della Commissione per la Promozione della Virtù e la Prevenzione del Vizio; segnalare la propria presenza agli uffici diplomatico-consolari italiani (Ambasciata a Riad fax 00966 1 4881951, e-mail: sicurezza.riad@esteri.it ; Consolato a Gedda fax: 00966 2 6447344, e-mail: consolato.gedda@esteri.it ), per l’inserimento nei piani di emergenza. A tale riguardo, si consiglia anche di registrare i dati relativi al viaggio che si intende intraprendere sul sito www.dovesiamonelmondo.it ;  adottare durante la permanenza misure di cautela e di vigilanza per aumentare la soglia di sicurezza individuale, evitando luoghi di eventuali manifestazioni ed assembramenti; verificare che l’azienda di appartenenza assicuri una adeguata protezione ai propri lavoratori in Arabia Saudita, sia sul posto di lavoro, sia negli edifici ad uso abitativo;  mantenersi in contatto con l’Ambasciata d’Italia (o il Consolato Generale in Gedda) per il tramite dei responsabili alla sicurezza delle aziende di appartenenza, attenendosi ai suggerimenti forniti. Infine, “si invitano i connazionali ed i rappresentanti delle aziende italiane presenti o che intendano recarsi in Arabia Saudita a consultare le voci “Sicurezza e Sanità” su questo sito e sul sito dell’Ambasciata d’Italia ( www.ambriad.esteri.it )”(Inform)


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