ITALIA-CROAZIA
Firmato accordo a Zagabria dai ministri dell’Interno Maroni e Karamarka
Si rafforza la collaborazione per lotta a traffico di
droga, immigrazione clandestina, criminalità organizzata e terrorismo
E in agosto poliziotti italiani in Croazia per assistere
i connazionali in vacanza
ROMA/ZAGABRIA - Italia e Croazia rafforzano la collaborazione
di polizia per contrastare il traffico di droga, l’immigrazione clandestina
ed il terrorismo. E’ quanto prevede l’accordo di cooperazione transfrontaliera,
siglato oggi a Zagabria dai ministri dell’Interno dei due Paesi, Roberto Maroni
e Tomislav Karamarka,
al termine di un incontro bilaterale.
“Da parte dell’Italia - ha spiegato il ministro Maroni
- c’è pieno sostegno al percorso d’ingresso della Croazia nell’Unione Europea.
Il titolare del Viminale ha, quindi, osservato che l’accordo
siglato oggi “aumenta la collaborazione tra le Polizie in termini di scambio
di informazione ed ufficiali di collegamento”, precisando che “la lotta al
traffico di droga, di esseri umani, alle mafie e al terrorismo sono azioni
comuni ai due Paesi, che questa cooperazione renderà più efficaci”.
Il ministro ha anche auspicato che “
“E’ un presidio contro i traffici illegali lungo la rotta
balcanica”. Così Maroni ha definito il Paese ospite, dal quale , ha aggiunto,
“siamo divisi soltanto da un tratto di mare facile da percorrere”, motivo
questo che rende la cooperazione tra le forze di polizia “fondamentale per
contrastare meglio questi traffici”.
Il ministro Maroni ha infine annunciato che, nel mese
di agosto, alcuni poliziotti italiani saranno inviati in Croazia per assistere
i connazionali in vacanza. “I poliziotti italiani - ha spiegato - andranno
a Spalato, Pola Hvar e
saranno un aiuto ed un punto di riferimento per i tanti turisti italiani”.
Allo stesso modo, ha concluso, “l’Italia è pronta ad accogliere poliziotti
croati per un analogo servizio”. (