PROGETTI
SISSA,
Scuola Internazionale Superiore di Studi
Dialoghi sul cervello
Si conclude a Bruxelles, mercoledì 6 luglio,
il progetto europeo “bid-brains in dialogue”. Medici, neuroscienziati, filosofi,
avvocati, cittadini e pazienti si confrontano sull’uso di neuroimmagini, stimolazione
cerebrale profonda e medicina predittiva legata a test genetici
TRIESTE - Sarà la città di Bruxelles, mercoledì 6 luglio, a ospitare al Stanhope hotel la conferenza finale del progetto europeo “bid-brains in dialogue”, coordinato dalla SISSA, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste. Dialogue to dialogue: un incontro per presentare e discutere i risultati di tre anni di iniziative - workshop internazionali, tavole rotonde, pubblicazioni – e riflettere sull’importanza di costruire un dialogo tra diversi attori sociali sulle neuroscienze e le implicazioni etiche legate all’uso di nuove tecnologie: neuroimmagini, stimolazione cerebrale profonda e test genetici predittivi.
Il progetto “bid - brains in dialogue” – finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del VII Programma quadro e coordinato dal Laboratorio Interdisciplinare della Sissa di Trieste - è partito nel 2008. Obiettivo: promuovere il dialogo tra scienziati, medici, pazienti, avvocati, sociologi, filosofi, comunicatori della scienza, giornalisti e cittadini. Facilitare il confronto sull’impiego di tecnologie innovative - brain imaging, brain devices e predictive medicine –, discuterne potenzialità e limiti.
Possono le tecniche di visualizzazione del cervello leggere anche i nostri pensieri? Ha senso conoscere il rischio genetico di sviluppare malattie neurodegenerative attualmente incurabili? Quali gli effetti collaterali della stimolazione cerebrale profonda, che attraverso l’impianto di elettrodi nel cervello permette di trattare i sintomi di alcune malattie, come per esempio il Parkinson?
Al fine di riflettere e rispondere a questi e altri interrogativi alimentati dalle nuove frontiere delle neuroscienze, “bid” ha cercato in tre anni di attività di costruire ponti e canali di comunicazione tra pazienti e scienziati, filosofi e medici, esperti legali e giornalisti provenienti da più di 30 paesi europei ed extraeuropei.
La conferenza Dialogue to dialogue, in programma mercoledì 6 luglio dalle 9 alle 13.30, è strutturata in due sessioni. Nella prima si alterneranno gli interventi di coloro che hanno partecipato ai precedenti incontri promossi da “bid”, a Cambridge, Varsavia, Torino.
Tra loro: Thomas E. Schlaepfer (University of Bonn, Germany and The Johns Hopkins University, USA), Katherine Payne (University of Manchester, UK), Verena Schmocker (Parkinson Association Switzerland).
Seguirà il confronto
sulle sfide che l’Europa deve affrontare e sulle azioni che deve intraprendere
per incrementare il dialogo sull’uso consapevole delle nuove tecnologie che
consentono di studiare il cervello. Parteciperanno Philippe Cupers (Health Directorate,
European Commission), Lino Paula (European Research Area Directorate, European
Commission), Walter Glannon (Department of Philosophy,