INFORM - N. 128 - 5 luglio 2011


PREMIO STREGA

“2011. Un anno “stregato”, per favorire la lettura tra i giovani

Le scuole coinvolte nel progetto si sono confrontate con autori di successo

 

ROMA - Anche quest’anno le scuole sono coinvolte nell’elezione del vincitore del Premio Strega.

Dopo aver letto le novità letterarie della stagione ed essersi confrontati dal vivo con gli autori attraverso una serie di incontri organizzati da novembre ad aprile, gli studenti leggono i libri in concorso al Premio Strega ed il libro scelto dalla giovane giuria riceve uno dei voti collettivi previsti dal regolamento, contribuendo così a designare la Cinquina dei finalisti.

“2011. Un anno Stregato” è un progetto di sviluppo della lettura realizzato dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, nata con l’obiettivo di diffondere la letteratura in Italia e all’estero e di promuovere la lettura soprattutto fra i giovani.

Collaborano al progetto (con il contributo di Gioco del Lotto e di Fondazione Roma-Terzo settore): l’Assessorato alle Politiche Culturali di Roma Capitale, le Biblioteche di Roma, l'Istituto per il libro del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Casa delle Letterature.

Le scuole coinvolte nel progetto“2011. Un anno Stregato”si confrontano con autori di successo, ascoltando il racconto della loro formazione come lettori e come scrittori e viaggiando, nel contempo, tra i capolavori dei maestri della letteratura.

“2011. Un anno Stregato” è stato inaugurato l'11 gennaio scorso da Niccolò Ammaniti all'Auditorium dell'Ara Pacis di Roma e concluso, dopo il ciclo di incontri, il 23 maggio alla Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Barberini, da Tullio De Mauro e Andrea Camilleri.

Un'avventura che dura un anno intero. Non diversamente da quanto accadeva nelle prime edizioni del “Premio Strega”, quando gli amici di Maria e Goffredo Bellonci, uomini e donne di cultura nell'Italia dei primi anni del dopoguerra, si riunivano domenica dopo domenica per scegliere insieme, tra i libri freschi di stampa, quello a cui avrebbero attribuito il premio

Con la 65ma edizione 2011 abbiamo delle grosse novità. “2011. Un anno Stregato”, infatti, alle attività tradizionali di invito alla lettura, affianca nuovi strumenti di dialogo e si arricchisce di contenuti multimediali prodotti direttamente dagli studenti.

Nasce, infatti, la Webzine Terza Pagina - ospitata all’interno del portale della Fondazione Bellonci -, consistente in una rete di redazioni interamente formate dagli studenti, che metteranno in comune le proprie letture, producendo news, approfondimenti, video e contenuti multimediali.

L’edizione 2011 pone l’accento proprio sulla rivoluzione che il web ha compiuto anche nella diffusione dell’informazione letteraria. Per questo, accanto alle attività tradizionali di invito alla lettura, è nata una vera e propria community ed oltre alla webzine Terza Pagina è stata attivata su Facebook la fanpage del progetto.

Se l’obiettivo principale della Fondazione Bellonci è stato da sempre il mantenimento e la continuazione del Premio Strega, il portare fuori dalle aule scolastiche i giovani affiancandoli agli scrittori più interessanti, offerti dal panorama della narrativa italiana, non può che rendere più “fresca” l’iniziativa annuale del premio unico romano. Premio che viene assegnato a un libro di narrativa in prosa di un autore italiano, pubblicato tra il primo maggio dell’anno precedente e il 30 aprile dell’anno in corso.

Sono, dunque, gli studenti i veri protagonisti dell’incontro conclusivo di “2011. Un anno stregato”: più precisamente, 300 studenti di 35 scuole secondarie di Roma e del Lazio, a cui si aggiungono gli studenti di Airola (Benevento) e Cagliari, che hanno espresso il proprio voto sulle opere concorrenti al Premio Strega 2011. (Inform)

 


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