INFORM - N. 128 - 5 luglio 2011


RETE CONSOLARE

Il sottosegretario agli Esteri Mantica risponde ad un’interrogazione di Razzi (Ir) sulla chiusura del consolato italiano a Losanna

 

ROMA – Il sottosegretario agli esteri Alfredo Mantica ha risposto in forma scritta all’interrogazione relativa alla chiusura della sede diplomatico consolare di Losanna, in Svizzera, presentata nei mesi scorsi da Antonio Razzi, deputato eletto nella ripartizione Europa oggi iscritto al gruppo parlamentare di Iniziativa responsabile.

Razzi domandava in particolare perché il provvedimento di chiusura toccasse la sede di Losanna, con all’attivo un bacino di utenza quantificato in 60.000 connazionali, e non piuttosto i consolati di Neuchatel e Wettingen, aventi un’utenza più contenuta.

Razzi segnala come Mantica abbia richiamato nella sua risposta il piano di ristrutturazione generale della rete consolare all’estero, che avviene parallelamente alla realizzazione di innovative piattaforme informatiche utili a garantire un sempre elevato livello di assistenza alle collettività italiane residenti all’estero. Il bacino di utenza delle sedi – fa sapere Razzi – non è dunque il solo parametro di cui si è tenuto conto. Mantica ha inoltre ribadito come contemporaneamente alle chiusure vi sarà da parte del governo lo sforzo di garantire il rafforzamento delle sedi consolari che riceveranno le competenze dagli uffici aboliti. E’ stato inoltre reso noto come la medesima delibera che ha stabilito la chiusura del consolato di Losanna abbia disposto il passaggio della dipendenza delle agenzie consolari di Sion e Neuchatel dal consolato di Losanna alla sede di Ginevra. (Inform)

 


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