RETE CONSOLARE
Il sottosegretario agli Esteri Mantica risponde ad un’interrogazione
di Razzi (Ir) sulla chiusura del consolato italiano a Losanna
ROMA
– Il sottosegretario agli esteri Alfredo Mantica ha risposto in forma scritta
all’interrogazione relativa alla chiusura della sede diplomatico consolare di
Losanna, in Svizzera, presentata nei mesi scorsi da Antonio Razzi, deputato
eletto nella ripartizione Europa oggi iscritto al gruppo parlamentare di Iniziativa
responsabile.
Razzi
domandava in particolare perché il provvedimento di chiusura toccasse la sede
di Losanna, con all’attivo un bacino di utenza quantificato in 60.000 connazionali,
e non piuttosto i consolati di Neuchatel e Wettingen, aventi un’utenza più contenuta.
Razzi
segnala come Mantica abbia richiamato nella sua risposta il piano di ristrutturazione
generale della rete consolare all’estero, che avviene parallelamente alla realizzazione
di innovative piattaforme informatiche utili a garantire un sempre elevato livello
di assistenza alle collettività italiane residenti all’estero. Il bacino di
utenza delle sedi – fa sapere Razzi – non è dunque il solo parametro di cui
si è tenuto conto. Mantica ha inoltre ribadito come contemporaneamente alle
chiusure vi sarà da parte del governo lo sforzo di garantire il rafforzamento
delle sedi consolari che riceveranno le competenze dagli uffici aboliti. E’
stato inoltre reso noto come la medesima delibera che ha stabilito la chiusura
del consolato di Losanna abbia disposto il passaggio della dipendenza delle
agenzie consolari di Sion e Neuchatel dal consolato di Losanna alla sede di
Ginevra. (