INFORM - N. 127 - 4 luglio 2011


INCONTRI

Si è svolta a Mosca la conferenza “L’eredità di Luigi Sturzo. In occasione dei 140 anni dalla nascita”

Fra i promotori dell’iniziativa l’Istituto Italiano di Cultura di Mosca, il Centro internazionale di ricerca Luigi Sturzo e dall’Eurispes

 

MOSCA - L’eredità di Luigi Sturzo, l’attualità della sua proposta, il valore della sua denuncia sulle degenerazioni della politica e dell’economia, sono i principali elementi emersi nella due giorni di conferenza “L’eredità di L. Sturzo. In occasione dei 140 anni dalla nascita”, promossa a Mosca il 27 e 28 giugno, dall’Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con il Centro VCUZh (Mosca), il Centro Culturale “Pokrovskie vorota” (Mosca), l’Istituto Luigi Sturzo (Roma), il Centro internazionale di ricerca Luigi Sturzo (Roma), Eurispes (Roma).

“Le ‘tre male bestie’ denunciate con forza da Sturzo, - spiega la nota dell’Eurispes - accentramento statalistico, immoralità nella politica, monopoli condizionanti la libertà economica, hanno mostrato ai numerosi analisti ed esperti partecipanti, tutta la loro attualità e sono apparsi, ieri come oggi, i principali problemi da affrontare in Italia come in Russia. Particolarmente approfondita la valutazione delle proposte di Luigi Sturzo relative ai modi con cui applicare il principio di sussidiarietà (A.Dell’Asta), attuare un vero federalismo regionale (F.Malgeri), articolare il rapporto tra Stato e società civile (A.Simoncini), costruire una efficace regolamentazione etica dell’economia (V.Bobkov), combinare la razionalità etica con la razionalità economica (I.P.Rjazanchev), organizzare una autentica economia sociale di mercato (M.Ricceri). Fondamentale – prosegue il comunicato - è risultata l’esigenza espressa da Sturzo di ‘purificare l’ambiente dello Stato da tutti i parassiti palesi e occulti, politici e affaristici’, dando precisi contenuti all’idea di ‘bene comune’, patrimonio della cultura cristiana, (J.F.Thiry), costruendo le condizioni per una autentica solidarietà sociale (E.Novosselov)”.

Alla conferenza di Mosca sono interventi, tra l’altro, il presidente della Compagnia delle Opere, B. Schotz, per il quale nelle imprese bisogna sperimentare vere esperienze comunitarie in grado di valorizzare il contributo di tutte le componenti umane, e l’Arciprete V. Chaplin, presidente del Dipartimento Sociale del Patriarcato di Mosca, il quale ha sollecitato gli imprenditori a perseguire il legittimo profitto ma anche a farsi carico delle disuguaglianze sociali.

L’impegno per il prossimo futuro, assunto dagli Istituti e Centri promotori, è di approfondire l’analisi dell’attualità del pensiero sturziano, di ampliare le conoscenze di personalità italiane e russe che in passato hanno operato sul fronte dell’equilibro tra sviluppo economico e giustizia sociale; sarà, infine, organizzata a Mosca una sezione distaccata dell’Associazione Amici dell’Istituto Luigi Sturzo, presieduta in Italia dall’economista Pellegrino Capaldo. (Inform)

 


Vai a: