ENERGIE RINNOVABILI
Progetto promosso
dalla Regione Sarda nell’ambito del programma annuale per l’emigrazione
Sardegna-Australia:
entro l’anno il primo Master
Avrà
due edizioni e si unirà ad altre iniziative che coinvolgeranno aziende ed enti
di ricerca sardi, australiani e internazionali
CAGLIARI
- L’alleanza tra Sardegna e Australia nel
campo delle energie rinnovabili porterà, già entro l’anno, all’attivazione del
primo dei master post lauream dedicati alle fonti alternative. È il primo risultato
della missione che per una settimana ha visto in Sardegna ricercatori, investitori,
rappresentanti istituzionali dell’Isola-continente interessati ad approfondire
contenuti e opportunità nell’ambito delle fonti di energia pulita
(v.
Tra i
risultati delle attività di business to business tra aziende portate avanti nei
giorni scorsi, l’interesse manifestato da alcune imprese sarde a investire in
Australia e, allo stesso tempo, l’accordo per l’avvio di un’attività a Oristano
nel campo della desalazione e potabilizzazione dell’acqua, ottenibili con l’utilizzo
del solare termale.
Il progetto
"Energia e ambiente sostenibile - II fase Go Back Sardegna", promosso
dall’assessorato regionale del Lavoro nell’ambito del programma annuale per l’emigrazione,
è realizzato con la partecipazione di esperti del CRS4, del mondo universitario
e scientifico (Politecnico di Torino, dipartimenti di Ingegneria energetica e
Fisica dell’Università di Cagliari, CNR), di Sardegna Ricerche e con la collaborazione
del Centro Estero delle Camere di Commercio della Sardegna e di diverse organizzazioni
imprenditoriali e ha visto la partecipazione di una delegazione dello Stato del
Victoria (composta da esponenti del Governo, della Sardinian Culture Association,
della Italian Chamber of Commerce di Melbourne e da rappresentanti di università,
enti di ricerca, imprenditori e investitori).
"I
lavori di questi giorni - ha detto l’assessore Manca stilando un bilancio delle
attività svolte durante la settimana - sono stati sicuramente proficui per porre
le basi per iniziative concrete che saranno pronte già entro l’anno.
Per tutta
la settimana si sono tenuti scambi scientifici tra scienziati del Programma energie
rinnovabili del CRS4 a Macchiareddu, del laboratorio Energie rinnovabili cluster
di Sardegna Ricerche. La delegazione australiana ha poi visitato la sede centrale
del CRS4 a Pula, all’interno del parco tecnologico Polaris, e ha particolarmente
apprezzato il progetto Sardegna CO2.0, illustrato dai rappresentanti istituzionali
della Regione, che ha l’obiettivo di produrre almeno il 20% di energia da fonti
rinnovabili entro il 2020 e di arrivare al 35% entro il