INFORM - N. 125 - 30 giugno 2011


BILANCIO UE

Frattini: L’Italia non accetterà trattamenti discriminatori

 

ROMA - “L’Italia sostiene un bilancio UE all’altezza delle ambizioni dell’Unione, che rafforzi l’Europa, mantenga dotazioni adeguate per la coesione e la politica agricola e valorizzi quei settori che sono essenziali per la crescita e la competitività - come la ricerca, le reti di trasporto ed energetiche e la formazione - e per la nostra sicurezza interna, in primis l’immigrazione. Allo stesso tempo il bilancio dell’Unione deve tener conto della contingenza economica e degli stringenti vincoli di bilancio che pesano sui Paesi membri. Sarà perciò indispensabile perseguire come obiettivo generale la maggiore efficacia possibile nell’allocazione e nell’utilizzo delle risorse”. Così il ministro degli Esteri Franco Frattini all’indomani della presentazione delle proposte della Commissione europea per il bilancio 2014-2020. “Inoltre, quale priorità nazionale, riteniamo indispensabile che nel prossimo ciclo finanziario si riduca il nostro saldo netto nazionale, che ci vede oggi contributori netti al bilancio per circa 5 miliardi di euro annui. L’Italia non accetterà quindi trattamenti discriminatori, che privilegiano solo alcuni Paesi.” (Inform)

 

 


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