GOVERNO
Garante nazionale per l'infanzia, approvazione
definitiva del Senato
ROMA - Il 22 giugno il Senato ha approvato definitivamente all'unanimità la legge che istituisce l'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza. Il disegno di legge il 16 marzo 2011 aveva ottenuto il via libera della Camera dei deputati con 467 sì e solo due astenuti. Il testo era già stato presentato in Assemblea nel settembre del 2009 e poi rinviato alle commissioni Affari Costituzionali e Affari Sociali, che hanno concluso il loro lavoro il 9 marzo scorso.
"L'Italia, col voto del Senato, si mette al passo dei Paesi più evoluti del mondo in materia di diritti per l'infanzia. L'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza rappresenta uno strumento in più a tutela dei più piccoli, avrà il compito di monitorare e garantire il rispetto delle norme all'interno delle strutture pubbliche. Da oggi le famiglie italiane potranno sentirsi più tranquille". Così il ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, ha commentato l'approvazione della legge.
La nascita della
figura del garante dà attuazione all'articolo 31 della Costituzione oltre che
a una serie di convenzioni e atti internazionali, fra i quali quella sui diritti
del fanciullo di New York,
Al Garante sono
assegnate una serie di funzioni di promozione, collaborazione, garanzia, oltre
a competenze consultive. Può anche esprimere pareri sui disegni di legge e sugli
atti normativi del Governo in tema di tutela dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza,
promuovere sinergie con