INFORM - N. 125 - 30 giugno 2011


APPUNTAMENTI

A Cefalù una conferenza sul tema “Confisca e utilizzo dei beni sottratti alla mafia”

Il 19 luglio iniziativa organizzata dal locale Forum delle Associazioni

 

PALERMO – E’ in programma presso la Sala delle Capriate del Palazzo municipale di Cefalù martedì 19 luglio alle ore 20 una conferenza sul tema “Confisca e utilizzo dei beni sottratti alla mafia”.

L’iniziativa è organizzata dal Forum delle Associazioni di Cefalù in collaborazione con le amministrazioni del comprensorio Madonita e la presidenza della Commissione d’inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia in Sicilia all’Assemblea Regionale Siciliana.

L’obiettivo è quello di affrontare e cercare di risolvere i problemi connessi alla gestione dei beni confiscati alla mafia nel territorio delle Madonie, con particolare attenzione a quelli che derivano dalla persistenza di ipoteche. Si pensa infatti alla possibilità di costituire, con l’ausilio della Regione Siciliana, un Consorzio per gestire i beni confiscati alla mafia tra 17 amministrazioni comunali delle Madonie. Nel corso dell’incontro saranno affrontate, attraverso il confronto di magistrati, operatori del diritto e legislatori, le problematiche che si frappongono ad un rapido sequestro e alla confisca dei beni e al mettere a reddito, salvaguardando e potenziando i livelli produttivi e occupazionali, le aziende confiscate alla mafia.

La conferenza è dedicata al ricordo delle vittime della strage di Via D’Amelio e vuole essere un momento in cui la memoria dei caduti nella lotta contro la mafia viene coniugata con l’impegno civile di contrasto alla mafia.

Dopo il saluto del Sindaco di Cefalù, Giuseppe Guercio, interverranno il presidente della Commissione d’inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia in Sicilia all’Assemblea Regionale Siciliana, Calogero Arturo Speziale, Giuseppe Di Lello, ex magistrato ed estensore della legge 109/96 che regola tutt’ora l’utilizzo dei beni confiscati alla mafia, Giuseppe Cipriani, consulente della Commissione d’inchiesta, Emanuela Giuliano, responsabile dell’Ufficio Speciale per la legalità della Regione Siciliana, Gaetano Armao, assessore regionale dell’Economia che segue le questioni legate al feudo di Verbumcaudo e Caterina Chinnici, assessore regionale delle Autonomie Locali e della funzione pubblica, promotore della costituzione di un Consorzio per gestire i beni confiscati alla mafia voluto da 17 Sindaci dei comuni delle Madonie, che hanno condiviso l’idea di costruire un organismo pubblico finalizzato a regolare l’utilizzo e l’assegnazione dei beni confiscati, ma che a breve rischia di essere vanificata. Previsto anche l’intervento di Leonardo Guarnotta, magistrato e profondo conoscitore del territorio madonita per la sua lunga permanenza al Tribunale di Termini Imerese.

Introduce e modera i lavori il presidente del Forum delle Associazioni di Cefalù, Luciano Luciani, dirigente dell’Ufficio notificazioni esecuzioni e protesti presso il Tribunale di Termini Imerese (sezione distaccata di Cefalù) e presidente dell’Istituto Regionale Siciliano Fernando Santi.

È stata inoltre richiesta la presenza di Manfredi Borsellino, dirigente del commissariato di polizia di Cefalù e di Giuseppe Caruso, direttore dell’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. (Inform)

 

 


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