APPUNTAMENTI
A Cefalù una conferenza sul tema “Confisca e utilizzo
dei beni sottratti alla mafia”
Il 19 luglio iniziativa organizzata dal locale Forum
delle Associazioni
PALERMO
– E’ in programma presso
L’iniziativa
è organizzata dal Forum delle Associazioni di Cefalù in collaborazione con le
amministrazioni del comprensorio Madonita e la presidenza della Commissione
d’inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia in Sicilia all’Assemblea Regionale
Siciliana.
L’obiettivo
è quello di affrontare e cercare di risolvere i problemi connessi alla gestione
dei beni confiscati alla mafia nel territorio delle Madonie, con particolare
attenzione a quelli che derivano dalla persistenza di ipoteche. Si pensa infatti
alla possibilità di costituire, con l’ausilio della Regione Siciliana, un Consorzio
per gestire i beni confiscati alla mafia tra 17 amministrazioni comunali delle
Madonie. Nel corso dell’incontro saranno affrontate, attraverso il confronto
di magistrati, operatori del diritto e legislatori, le problematiche che si
frappongono ad un rapido sequestro e alla confisca dei beni e al mettere a reddito,
salvaguardando e potenziando i livelli produttivi e occupazionali, le aziende
confiscate alla mafia.
La
conferenza è dedicata al ricordo delle vittime della strage di Via D’Amelio
e vuole essere un momento in cui la memoria dei caduti nella lotta contro la
mafia viene coniugata con l’impegno civile di contrasto alla mafia.
Dopo
il saluto del Sindaco di Cefalù, Giuseppe Guercio, interverranno il presidente
della Commissione d’inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia in Sicilia
all’Assemblea Regionale Siciliana, Calogero Arturo Speziale, Giuseppe Di Lello,
ex magistrato ed estensore della legge 109/96 che regola tutt’ora l’utilizzo
dei beni confiscati alla mafia, Giuseppe Cipriani, consulente della Commissione
d’inchiesta, Emanuela Giuliano, responsabile dell’Ufficio Speciale per la legalità
della Regione Siciliana, Gaetano Armao, assessore regionale dell’Economia che
segue le questioni legate al feudo di Verbumcaudo e Caterina Chinnici, assessore
regionale delle Autonomie Locali e della funzione pubblica, promotore della
costituzione di un Consorzio per gestire i beni confiscati alla mafia voluto
da 17 Sindaci dei comuni delle Madonie, che hanno condiviso l’idea di costruire
un organismo pubblico finalizzato a regolare l’utilizzo e l’assegnazione dei
beni confiscati, ma che a breve rischia di essere vanificata. Previsto anche
l’intervento di Leonardo Guarnotta, magistrato e profondo conoscitore del territorio
madonita per la sua lunga permanenza al Tribunale di Termini Imerese.
Introduce
e modera i lavori il presidente del Forum delle Associazioni di Cefalù, Luciano
Luciani, dirigente dell’Ufficio notificazioni esecuzioni e protesti presso il
Tribunale di Termini Imerese (sezione distaccata di Cefalù) e presidente dell’Istituto
Regionale Siciliano Fernando Santi.
È
stata inoltre richiesta la presenza di Manfredi Borsellino, dirigente del commissariato
di polizia di Cefalù e di Giuseppe Caruso, direttore dell’Agenzia Nazionale
per l’Amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla
criminalità organizzata. (