FRONTALIERI
Incontro tra Csir di San Marino, Emilia Romagna e Marche
e Congresso di Stato sanmarinese
Tra i temi discussi, l’avvio di una convenzione specifica
sul tema frontalieri e il ripristino della franchigia nella finanziaria italiana
SAN MARINO – Il Consiglio Sindacale Interregionale di San Marino, Emilia Romagna e Marche ha incontrato lo scorso 28 giugno il Congresso di Stato sanmarinese per discutere delle principali problematiche relative ai lavoratori frontalieri in loco, in particolare quelle di natura fiscale.
Erano presenti per l’esecutivo sanmarinese il segretario di Stato per il Lavoro, Francesco Mussoni, promotore dell’incontro, Antonella Mularoni per gli Esteri, Pasquale Valentini per le Finanze e Marco Arzilli, responsabile per l’Industria. Per il Consiglio Sindacale erano presenti il presidente Luca Montanari, il tesoriere Massimo Fossati e i coordinatori nazionali dei frontalieri di Cgil e Uil, rispettivamente Claudio Pozzetti e Raimondo Pancrazio, insieme a rappresentanti regionali di Cgil Cisl e Uil.
Il
presidente Montanari ha segnalato quale urgenza attuale “la proroga della
franchigia nella prossima finanziaria italiana, proroga sempre garantita negli
ultimi otto anni ed ora invece azzerata”. Priorità che ha indotto la delegazione
sindacale a chiedere ai vertici del governo sanmarinese di “riaprire rapidamente
il dialogo politico con l’Italia per giungere a una convenzione specifica
che regoli la materia del frontalieriato”. Un percorso già individuato in un
incontro avvenuto alcuni mesi fa con
Claudio Pozzetti ha ribadito inoltre la necessità che “il governo di San Marino ritiri l’articolo 56 della legge finanziaria, che discrimina i frontalieri italiani”. Ha ricordato poi la mozione votata la scorsa settimana dal Parlamento italiano alla Camera, che favorisce la ripresa del dialogo tra i due Paesi, riproponendo “la costituzione di un tavolo bilaterale, che veda anche la presenza delle organizzazioni sindacali, per giungere finalmente a definire lo status del frontaliere in tutti i suoi aspetti”.
Il
Congresso di Stato ha espresso disponibilità rispetto alla creazione di un’agenda
di lavoro da portare avanti con il Csir e con il Comites di San Marino, con
cui è annunciato un incontro il 1° luglio. “Auspico che si arrivi quanto
prima a un incontro bilaterale ad hoc dei rispettivi governi – ha detto Francesco
Mussoni, secondo il quale “si stanno creando le relazioni bilaterali opportune
per affrontare concretamente un problema aperto dal
“Finalmente
– ha concluso il presidente del CSIR - il Congresso di Stato prende atto
che c’è bisogno di aprire un confronto sia sul fronte bilaterale che sul trattamento
fiscale interno. Siamo pronti a collaborare per trovare in tempi brevi
soluzioni concrete e condivise”. (