INFORM - N. 125 - 30 giugno 2011


FRONTALIERI

Incontro tra Csir di San Marino, Emilia Romagna e Marche  e Congresso di Stato sanmarinese

Tra i temi discussi, l’avvio di una convenzione specifica sul tema frontalieri e il ripristino della franchigia nella finanziaria italiana

 

SAN MARINO – Il Consiglio Sindacale Interregionale di San Marino, Emilia Romagna e Marche  ha incontrato lo scorso 28 giugno il Congresso di Stato sanmarinese per discutere delle principali problematiche relative ai lavoratori frontalieri in loco, in particolare quelle di natura fiscale.

Erano presenti per l’esecutivo sanmarinese il segretario di Stato per il Lavoro, Francesco Mussoni, promotore dell’incontro, Antonella Mularoni per gli Esteri, Pasquale Valentini per le Finanze e Marco Arzilli, responsabile per l’Industria. Per il Consiglio Sindacale erano presenti il presidente Luca Montanari, il tesoriere Massimo Fossati e i coordinatori nazionali dei frontalieri di Cgil e Uil, rispettivamente Claudio Pozzetti e Raimondo Pancrazio, insieme a rappresentanti regionali di Cgil Cisl e Uil.

Il presidente Montanari ha segnalato quale urgenza attuale “la proroga della franchigia nella prossima finanziaria italiana, proroga sempre garantita negli ultimi otto anni ed ora invece azzerata”. Priorità che ha indotto la delegazione sindacale a chiedere ai vertici del governo sanmarinese di “riaprire rapidamente il dialogo politico con l’Italia per giungere a una convenzione  specifica che regoli la materia del frontalieriato”. Un percorso già individuato in un incontro avvenuto alcuni mesi fa con la Commissione parlamentare Affari esteri italiana e sostenuto con convinzione dalla rappresentanza sindacale.

Claudio Pozzetti ha ribadito inoltre la necessità che “il governo di San Marino ritiri l’articolo 56 della legge finanziaria, che discrimina i frontalieri italiani”. Ha ricordato poi la mozione votata la scorsa settimana dal Parlamento italiano alla Camera, che favorisce la ripresa del dialogo tra i due Paesi, riproponendo “la costituzione di un tavolo bilaterale, che veda anche la presenza delle organizzazioni sindacali, per giungere finalmente a definire lo status del frontaliere in tutti i suoi aspetti”.

Il Congresso di Stato ha espresso disponibilità rispetto alla creazione di un’agenda di lavoro da portare avanti con il Csir e con il Comites di San Marino, con cui è annunciato un incontro il 1° luglio. “Auspico che si arrivi quanto prima a un incontro bilaterale ad hoc dei rispettivi governi – ha detto Francesco Mussoni, secondo il quale “si stanno creando le relazioni bilaterali opportune per affrontare concretamente un problema aperto dal 2002”. La delegazione dell’esecutivo sanmarinese si inoltre impegnata ad una revisione della tassazione dei redditi frontalieri in sede di riforma tributaria.

“Finalmente – ha concluso il presidente del CSIR - il Congresso di Stato  prende atto che c’è bisogno di aprire un confronto sia sul fronte bilaterale che sul trattamento fiscale interno. Siamo pronti a collaborare per trovare in tempi brevi  soluzioni concrete e condivise”. (Inform

 


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