ITALIA-MESSICO
Visita dell’ambasciatore Roberto Spinelli
A Veracruz nuove opportunità
di collaborazione
Nello Stato la comunità italiana è
presente dalla fine dell’800
ROMA - Rafforzare i legami istituzionali con uno dei
principali Stati della Repubblica Messicana e visitare la comunità italiana.
Questi gli obiettivi della visita dell’ambasciatore italiano Roberto Spinelli
nello Stato di Veracruz, che conserva forti legami
con l'Italia sia attraverso la comunità insediatasi a fine Ottocento, sia attraverso
alcuni grandi investimenti (Tenaris-Tamsa e Buzzi
Unicem).
La visita – informa
Le origini della comunità italiana a Veracruz (al pari di quella nello Stato di Puebla) risalgono
al processo di emigrazione/colonizzazione di fine Ottocento. La nostra comunità
è ormai ampiamente integrata nella realtà sociale locale, anche se il ricordo
delle origini ed il senso di identità continua a rappresentare un valore fortemente
condiviso.
Fulcro della presenza italiana nello Stato continua ad
essere lo stabilimento Tenaris-Tamsa che si trova
nella zona industriale del porto di Veracruz. Fondato
nel 1952 da Agostino Rocca, lo stabilimento di Veracruz
è cresciuto negli ultimi 20 anni grazie ad una serie di nuovi investimenti del
Gruppo che fa capo alla famiglia Rocca. Nel 2010, come più volte segnalato,
è stato realizzato un nuovissimo impianto per la produzione di tubi, grazie
ad investimenti pari a 850 milioni di dollari e destinati a crescere in futuro.
Tamsa è oggi la prima fabbrica al mondo di tubi "senza
saldatura", con circa 1.2 milioni di tonnellate di produzione annua e circa
5.000 dipendenti. Grande interesse ha suscitato il centro di formazione "Univerisdad
Tenaris-Tamsa" che ospita lo stabilimento e realizzato
grazie ad un investimento di 14 milioni di dollari.
Con oltre 7.6 milioni di abitanti e 71 mila kmq di estensione,
lo Stato di Veracruz contribuisce per circa il 5%
del PIL nazionale, con una forte presenza dell'industria petrolchimica nazionale.(