INFORM - N. 123 - 27 giugno 2011


ITALIANI ALL’ESTERO

Amato Berardi (Pdl) ha incontrato i delegati della IV Conferenza dei Molisani nel Mondo

 

ROMA – A conclusione della tre giorni di lavori i delegati della IV Conferenza dei Molisani nel Mondo sono stati raggiunti a Vinchiaturo da Amato Berardi, deputato Pdl eletto nella circoscrizione America Settentrionale e Centrale e nativo di Longano (Isernia), al termine dei lavori in Aula a Montecitorio. Berardi ha partecipato con i delegati alla cena di commiato.  Occasione per incontrare autorità regionali come il presidente del Consiglio regionale Michele Picciano, il consigliere Antonino Molinaro,presidente 1a Commissione, Teresio Onorato, ex funzionario regionale già responsabile dei Molisani nel Mondo, nonché la nutrita rappresentanza dei connazionali all’estero,in particolare quella degli Stati Uniti guidata da Pietro Paolo (Astoria,New York) e quella degli oltre venti delegati del Canada guidati da Franco Zampogna (Toronto) e da Tony Vespa (Montréal) che ricopre anche la carica di vice presidente della Conferenza dei Molisani nel Mondo.

Nel suo saluto ,oltre ai ringraziamenti alle autorità regionali presenti e non ,per “l’ottima riuscita dell’intera manifestazione”, l’on. Berardi ha “orgogliosamente” rimarcato la sua origine molisana e ricordato la sua esperienza di emigrazione: nel 1970, all’età di 12 anni con la sua famiglia si trasferì negli Stati Uniti. Il deputato Pdl ha sottolineato come “con il ruolo politico ricoperto che deriva proprio dal suffragio ricevuto dagli elettori italiani residenti all’estero”, egli onori il mandato che lo impegna a difesa dei diritti degli italiani all’estero e come la sua missione sia “continua e costante”, avendo “riportato già importanti risultati a favore della comunità Italiana all’estero”. Berardi ha evidenziato anche che il Governo Berlusconi, al quale Berardi aderisce “con fiducia”, “non ha mai fatto mancare pur nel clima di crisi internazionale che si attraversa in questi anni”.

Berardi, “da molisano e da cittadino italiano residente all’estero” è “ben consapevole che le Regioni italiane,delegate nello specifico al tema sociale relativo all’emigrazione e immigrazione-tema sempre di attualità congiunturale per le note traversie in campo internazionale e per la ricaduta della sicurezza in campo nazionale,debbono impegnarsi sempre di più”. “Ciononostante – ha proseguito - proprio la nostra esperienza ci insegna ad essere più solidali con gli altri e nello stesso tempo a valorizzare il nostro grande patrimonio dei connazionali residenti all’estero che da sempre sono stati una risorsa per la madre Patria e non un problema,sia in termini economici che sociali rispetto ai problemi interni dell’Italia; la considerazione che viene meritatamente attribuita agli stessi connazionali,loro la ripagano sempre con maggiore spessore rispetto al ricevuto”. Un “invito” quindi “a rafforzare e raccogliere le nuove sfide della globalizzazione tenendo ben presente il valore del nostro patrimonio umano rappresentano dai milioni di oriundi italiani che vivono nel resto del mondo”. (Inform)

 

 


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