ITALIANI ALL’ESTERO
Amato Berardi (Pdl) ha incontrato i delegati della IV Conferenza dei Molisani
nel Mondo
ROMA – A conclusione della tre giorni di lavori i delegati
della IV Conferenza dei Molisani nel Mondo sono stati raggiunti a Vinchiaturo da Amato Berardi, deputato
Pdl eletto nella circoscrizione America Settentrionale
e Centrale e nativo di Longano (Isernia), al termine
dei lavori in Aula a Montecitorio. Berardi ha partecipato
con i delegati alla cena di commiato. Occasione per incontrare autorità
regionali come il presidente del Consiglio regionale Michele Picciano,
il consigliere Antonino Molinaro,presidente 1a Commissione, Teresio Onorato, ex funzionario
regionale già responsabile dei Molisani nel Mondo, nonché la nutrita rappresentanza
dei connazionali all’estero,in particolare quella degli Stati Uniti guidata
da Pietro Paolo (Astoria,New York) e quella degli oltre venti delegati del Canada
guidati da Franco Zampogna (Toronto) e da Tony Vespa (Montréal)
che ricopre anche la carica di vice presidente della Conferenza dei Molisani
nel Mondo.
Nel suo saluto ,oltre ai ringraziamenti alle autorità
regionali presenti e non ,per “l’ottima riuscita dell’intera manifestazione”,
l’on. Berardi ha “orgogliosamente” rimarcato la sua
origine molisana e ricordato la sua esperienza di emigrazione: nel 1970, all’età
di 12 anni con la sua famiglia si trasferì negli Stati Uniti. Il deputato Pdl
ha sottolineato come “con il ruolo politico ricoperto che deriva proprio dal
suffragio ricevuto dagli elettori italiani residenti all’estero”, egli onori
il mandato che lo impegna a difesa dei diritti degli italiani all’estero e come
la sua missione sia “continua e costante”, avendo “riportato già importanti
risultati a favore della comunità Italiana all’estero”. Berardi
ha evidenziato anche che il Governo Berlusconi, al quale Berardi
aderisce “con fiducia”, “non ha mai fatto mancare pur nel clima di crisi internazionale
che si attraversa in questi anni”.
Berardi, “da molisano e da cittadino italiano
residente all’estero” è “ben consapevole che le Regioni italiane,delegate nello
specifico al tema sociale relativo all’emigrazione e immigrazione-tema sempre
di attualità congiunturale per le note traversie in campo internazionale e per
la ricaduta della sicurezza in campo nazionale,debbono impegnarsi sempre di
più”. “Ciononostante – ha proseguito - proprio la nostra esperienza ci insegna
ad essere più solidali con gli altri e nello stesso tempo a valorizzare il nostro
grande patrimonio dei connazionali residenti all’estero che da sempre sono stati
una risorsa per la madre Patria e non un problema,sia in termini economici che
sociali rispetto ai problemi interni dell’Italia; la considerazione che viene
meritatamente attribuita agli stessi connazionali,loro la ripagano sempre con
maggiore spessore rispetto al ricevuto”. Un “invito” quindi “a rafforzare e
raccogliere le nuove sfide della globalizzazione tenendo ben presente il valore
del nostro patrimonio umano rappresentano dai milioni di oriundi italiani che
vivono nel resto del mondo”. (