INFORM - N. 122 - 24 giugno 2011


ASSOCIAZIONI

Rotary e Trevisani nel Mondo: connubio da… premio

 

TREVISO - Il Rotary club di Treviso, in collaborazione con la Trevisani nel Mondo e il comune di Treviso, ha aggiudicato il premio “ Trevisani nel Mondo” a quattro figure di conterranei all’estero:  due  adulte affermate e due giovani emergenti. Si è trattato di un conferimento partecipato e sentito che si è svolto nella suggestiva cornice del palazzo dei Trecento alla presenza delle massime autorità cittadine , amici e parenti e rotaryani . Soprattutto in una atmosfera che ha avuto anche momenti  toccanti , da abbraccio collettivo e affettuoso. Pronunciamenti di circostanza sono venuti dal presidente del Rotary prof. Lajos Okolicasanyi  dal vicesindaco Giancarlo Gentilini e dai rappresentanti l’Atm Giuseppe Zanini (presidente) mons. Canuto Toso (fondatore storico ) e Riccardo Masini (direttore generale)

“L’intenzione del Premio - riferisce la fonte rotaryana - è stata quella di esprimere un particola riconoscimento “dalla patria natale” a quanti si sono particolarmente distinti affermandosi all’interno delle rispettive comunità estere di accoglienza, onorando l’origine. Dunque , si è trattato di un atto pubblico di stima, appresa,mento e incoraggiamento , rivolto a queste persone, che sino eloquenti sia agli occhi dei trevigiani stanziali residenti, sia dei parenti o concittadini oriundi all’estero dei destinatari , sia dei loro concittadini nelle nuove patrie.

Elio Zanette ( Brasile) , Gilberto Maggiolo ( Australia) , Virginia Beraldo ( Argentina)  e Andrea Masini ( Olanda): sono state queste la quattro stelle importanti che hanno brillato nel firmamento travisano che pulsa nel mondo. E che , loro, hanno avuto l’onore di rappresentare in toto.

Si è trattato di una luce che è andata diritta su una realtà storica che è incarnata nel nostro territorio. E che rende giustizia a protagonisti di una epopea , un tempo narrata tra sponde opposte di un oceano intriso di speranza . Quella che ha sparso tanti conterranei in giro per il mondo, dove non trovi figlio più devoto e innamorato dell’Italia dell’italiano che vive all’estero. E che, come un chiodo conficcato nell’anima, sente, fortemente sente, il ricordo e il rispetto per questa indimenticata terra di partenza. Rendendola amata e stimata .

Esprimendo il “ grazie” della Trevisani nel Mondo, ci complimentiamo con il Rotary e il suo presidente, per l’attività che svolge e per  questa iniziativa ,che è stima pura e incoraggiamento forte. La Trevisani, che era rappresentata nel suo staff dirigenziale centrale e periferico , ha applaudito a questo evento , che ha segnato un richiamo alla radice di alto profilo: perché ha fatto scattare il senso profondo della memoria storica , quella che traccia solchi profondi nel cuore di ognuno. Un tempo, configurata dalla valigia povera e vuota, di gioventù coraggiosa e mandata allo sbaraglio. Oggi dal computer sotto il braccio di gioventù solitaria, di una nuova espressione emigratoria. Altrettanto coraggiosa.

E’ doveroso sottolineare che il Rotary, attraverso il carnet delle sue attività , mirate e prestigiose (nel novero anche alcuni riconoscimenti a figure esemplari di immigrati), fa anche scuola di coesione fra la gente, dimostrandoci che immigrazione fa equazione con emigrazione. Aspetti che si coniugano fra loro e che fanno parte dell’eterno fenomeno della mobilità dei popoli. Ed è questa una sensibilità che va sottolineata , perché insegna a camminare appresso alla quotidianità della vita che ci corre intorno. E nel mondo. Con reciprocità

Per quanto ci riguarda, il sodalizio ha particolare attenzione nei nostri confronti manifestando sua anima internazionale, in quanto ha gratificato  doppiamente la nostra associazione: dapprima , qualche mese fa, conferendoci un riconoscimento come associazione  operativa nel mondo, umanamente, socialmente e culturalmente. Ora, puntando su figure significative, affermate o emergenti.  E cioè della Treviso, mi sia permesso di dirlo, migliore e anche più ardita, che è andata ad abitare il mondo. Facendosi onore e rendendolo anche migliore.  (Riccardo Masini*-Inform)

* Direttore generale del’Associazione Trevisani nel Mondo

 


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