INFORM - N. 121 - 23 giugno 2011


SINDACATI

Bellissima (UilP): “Non si può pensare di continuare a intervenire su sistema pensionistico per risolvere problemi del Paese e conti pubblici”

 

ROMA - “Non si può pensare di continuare a intervenire sul sistema pensionistico e sui pensionati di oggi e di domani per risolvere i problemi del Paese e dei conti pubblici. Occorre invece proseguire nel contrasto all’evasione e all’elusione fiscale e attuare una vera razionalizzazione della spesa pubblica, eliminando gli sprechi, abolendo i privilegi, riducendo i costi della ‘cattiva’ politica”. Lo sostiene Romano Bellissima, segretario generale della Uil Pensionati. “Da queste voci – prosegue - possono venire ingenti risorse per il rilancio del lavoro, dello sviluppo e del Paese; per una seria riforma fiscale, che riduca le tasse ai lavoratori dipendenti e ai pensionati; per una legge quadro nazionale, adeguatamente finanziata, a tutela delle persone non autosufficienti.

In questo modo è possibile restituire potere d’acquisto ai lavoratori e ai pensionati. Quasi la metà dei pensionati italiani, soprattutto donne, riceve ancora pensioni di importo inferiore ai mille euro. Il loro potere d’acquisto è eroso anno dopo anno, mentre l’inflazione cresce. E chi ha la sfortuna di diventare non autosufficiente ha bisogno di assistenza e servizi continuativi, che oggi, soprattutto al Sud, è costretto a pagare interamente di tasca propria. Se oggi – conclude Bellissima – c’è bisogno di interventi sulle pensioni in essere, questi vanno fatti per migliorare la vita dei tanti milioni di pensionati che vivono in condizioni di difficoltà e che continuano comunque a svolgere un ruolo fondamentale all’interno delle famiglie, di sostegno ai redditi di figli e nipoti che in questo periodo di crisi hanno perso o non trovano lavoro”. (Inform)

 


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