INFORM - N. 120 - 22 giugno 2011


ITALIANI ALL’ESTERO

Venerdì 24 giugno a Buenos Aires

Sarà nuovamente inaugurata in Piazza Italia la colonna donata da Roma nel 1955

 

BUENOS AIRES - Una colonna romana, alta 1,90 metri, di 55 cm. di diametro, donata dal Comune della capitale italiana al Municipio della capitale argentina nel 1955, sarà reinaugurata venerdì prossimo, 24 giugno alle ore 11, in Piazza Italia, dopo un restauro alla quale è stata sottoposta.

Il prezioso dono di Roma a Buenos Aires, che coi suoi circa 2000 anni è il monumento più antico della città, era stato collocato originalmente all’angolo delle “avenidas” del Libertador e Luis Maria Campos, nel quartiere di Belgrano.

Nel 1984 si decise il suo spostamento in Piazza Italia, dove si erge la statua equestre a Giuseppe Garibaldi, donata dalla comunità italiana, fatta dallo scultore italiano Eugenio Maccagnani e inaugurata nel 1904 alla presenza del Presidente argentino Julio Argentino Roca, del suo predecessore Bartolomé Mitre, da esponenti del mondo della politica e della cultura argentina e da migliaia di immigrati italiani.

"De la Ciudad de Roma a la Ciudad de Buenos Aires en testimonio de amistad fraternal", era scritto nella targa in bronzo che era affissa alla base della colonna, portata - secondo quanto si informava allora - dal Foro romano. La targa a suo tempo fu trafugata e la stessa colonna fu dimenticata.

Pochi mesi fa, è stata rintracciata da Hernan Tarquini, dirigente dell’Associazione Romana e del Lazio in Argentina (ARLA), il quale comunicò la riscoperta al presidente del sodalizio ing. Luigi Provenzani. Il Direttivo dell’ARLA si impegnò nella ripulitura e restauro della colonna, investendo della questione anche il console generale Giuseppe Scognamiglio.

Quest’ultimo ha accolto la notizia con grande entusiasmo ed ha impegnato il suo appoggio nell’organizzazione della cerimonia che sarà realizzata dopodomani alle ore 11, per reinaugurare il monumento, invitando l’ambasciatore d’Italia Guido La Tella e tutta la comunità italiana di Buenos Aires. Saranno presenti anche autorità del Governo della Città di Buenos Aires.

Il restauro, realizzato in collaborazione con l’Ufficio “Mantenimiento y Obras de Arte” (MOA) del Governo della Città di Buenos Aires, ha restituito l' antica bellezza alla colonna. La targa è stata ricostruita in cemento "satinado" per evitare che sia rubata di nuovo, com'è successo con quella originale di bronzo.

Tutta la collettività è invitata a partecipare a questa cerimonia. Grazie all’ARLA, viene ricuperato non solo un monumento di alto valore storico, ma anche di grande valore simbolico dell’amicizia tra l’Italia e l’Argentina, particolarmente rilevante oggi, in un momento di rilancio delle relazioni tra i due Paesi. E inoltre testimonia il ruolo di ponte, che ha svolto e che può ancora svolgere la comunità italiana, tra i due Paesi.

Anche Romolo e Remo

L’ARLA si è interessata inoltre alla statua della Lupa romana, che si trova nel tradizionale “Parque Lezama”. Qualche tempo fa si era diffusa la notizia che la statua, in bronzo, era stata trafugata. I ladri vandali però, hanno solo staccato i fratelli fondatori di Roma, Romolo e Remo, non potendo portarsi via la Lupa.  Lo stesso MOA ha rifatto le figure dei gemelli, ridando alla statua il valore originale. L’ARLA ora è impegnata anche nella reinaugurazione di quest’altro monumento, che si farà in data ancora da stabilire.  (Tribuna Italiana/Inform)

 


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