INFORM - N. 119 - 21 giugno 2011


ITALIANI ALL’ESTERO

Meeting a Chia dal 23 al 26 giugno

Giovani Sardi nel mondo si confrontano

Manca: “Occasione per raccontare cambiamento nel mondo dell’emigrazione e primo passo per rinnovamento di classe dirigente di circoli e federazioni”

 

CAGLIARI – Dal 23 al 26 giugno centocinquanta giovani discendenti di sardi nel mondo si confronteranno in un Meeting a Chia, frazione del Comune di Domus de Maria in provincia di Cagliari (presso Hotel Chia Laguna). Obiettivo dell’iniziativa – spiegano dalla Regione - è mettere a confronto le nuove generazioni e avviare il processo di rinnovamento della classe dirigente delle strutture dell’emigrazione che operano in Italia e all'estero.

Oltre che dall’Italia, arriveranno giovani da Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Germania, Olanda, Svizzera e Perù.

Il meeting, presentato oggi a Cagliari dall’assessore regionale al lavoro Franco Manca, e dai rappresentanti dell’Acli Sardegna, si articolerà in tre fasi: le prime due (venerdì 24 e sabato 25 giugno) su emigrazione e nuove generazioni a confronto, la terza (domenica 26) su comunicazione e informazione per una nuova qualità associativa.

 “Le tre giornate di lavori - ha spiegato l’assessore Manca – saranno l’occasione per raccontare il cambiamento in atto del mondo dell’emigrazione e soprattutto saranno il primo passo verso un rinnovamento della classe dirigente dei circoli e delle federazioni. Si tratterà di accompagnare un cambiamento non solo anagrafico ma anche di contenuti, considerato che l'emigrazione di oggi è molto diversa dal grande fenomeno che ha interessato i decenni di Ottocento e Novecento. Oggi assistiamo invece al fenomeno contrario, quello dell’immigrazione che può diventare un’opportunità anche per la Sardegna. In questo contesto, e in particolare su conoscenza e formazione, la Giunta Cappellacci sta investendo in modo deciso, con iniziative concrete come diversi master avviati in Sardegna con la collaborazione di prestigiose università di tutto il mondo. Tutto questo con l’obiettivo di far tornare i nostri giovani e soprattutto per non farli partire dalla propria terra”.

La presentazione dell’iniziativa in programma a Chia è stata l’occasione per annunciare il ritorno delle pubblicazioni del “Messaggero Sardo”, la storica testata che per decenni ha raccontato il mondo dell’emigrazione sarda. Il Messaggero Sardo – sottolinea la Regione - sarà solo il primo dei tasselli di un mosaico più ampio sul quale la Regione punta per dare voce ai sardi nel mondo: altre iniziative editoriali partiranno presto (sito web dedicato e tv satellitare, per esempio), adeguate a uno scenario dell’informazione che cambia giorno dopo giorno. (Inform)  

 


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