I 150 ANNI DELL’UNITÀ D'ITALIA
Dalla
Federazione DIRPUBBLICA
Un premio storico letterario aperto a tutti
i cittadini
ROMA - In occasione
del 150° anniversario dell’Unità d’Italia,
Anche se l’impiego negli Uffici del Regno d’Italia non aveva i connotati pubblicistici attribuiti in seguito dalla Costituzione repubblicana, il titolo allude al ruolo di coloro che, con il proprio lavoro civile (nelle Scuole, nei Comuni, nei Ministeri, negli Ospedali) hanno contribuito all’unificazione morale della Nazione e a “fare gli Italiani” dopo l’avvento dello Stato unitario.
L’opera premiata sarà riprodotta in almeno mille copie e diffusa nei più importanti uffici della Pubblica Amministrazione italiana; l’autore del lavoro riceverà un premio simbolico in denaro di mille euro.
Il Regolamento del premio si articola in vari punti, fra i quali segnaliamo i più importanti: chiunque può concorrere al riconoscimento del Premio: la consegna dei lavori dovrà avvenire entro il 31 ottobre 2011, e i lavori della Commissione aggiudicatrice si concluderanno entro il 30 novembre 2011; la premiazione avverrà, con cerimonia ufficiale, entro il 15 dicembre 2011.
Quanto all’oggetto del concorso, il lavoro richiesto dovrà essere:
- un componimento letterario libero, scritto per l’occasione o in precedenza, redatto in lingua italiana, riferito al contributo che dopo il 1861 i lavoratori pubblici hanno fornito per realizzare un’unità culturale, sociale e politica del Paese;
- il lavoro può consistere in uno studio a carattere storico, tecnico, sociale, culturale o politico ma può anche trattarsi di un’opera narrativa di qualsiasi tipologia (romanzo, novella, racconto leggendario, storia inedita ecc.), senza alcuna limitazione;
- il componimento deve avere una lunghezza minima di 80 mila caratteri (spazi esclusi: il che vuol dire circa 20 pagine standard) e può essere diviso in capitoli, paragrafi, sezioni o altro;
- può contenere figure, schemi o immagini, da non conteggiare ovviamente come caratteri ma che, in ogni caso, non possono superarsi le 120 pagine di formato A4.
Il componimento
deve essere inviato per e-mail all’indirizzo comunicazione@dirpubblica.it. Contestualmente
deve essere inviata una copia cartacea, siglata in tutte le pagine ed accompagnata
dalla di
Infine,