INFORM - N. 118 - 18 giugno 2011


ITALIANI ALL’ESTERO

Sarà presentato il 22 giugno presso le Officine Grandi Riparazioni

A Torino il primo Dizionario dell’Emigrazione Italiana

L’opera è a cura di Mina Cappussi e Tiziana Grassi Donat-Cattin

 

TORINO – Sarà presentato a Torino il 22 giugno il primo Dizionario dell’Emigrazione Italiana, di Mina Cappussi e Tiziana Grassi Donat-Cattin, edito dal quotidiano Un Mondo d’Italiani. Il progetto editoriale delle due giornaliste e studiose di emigrazione -  dopo la presentazione in conferenza stampa alla Camera dei deputati e l’anticipazione al Senato della Repubblica nell’ambito delle Giornate dell’Emigrazione, in aprile (v. Inform n. 74 http://www.mclink.it/com/inform/art/11n07402.htm), recensito anche sul sito web del Senato -  trova una vetrina speciale nelle Officine Grandi Riparazioni della città che è stata la prima capitale dell’Italia Unita: ventimila metri quadrati di Esperienza Italia 150, un calendario di eventi, manifestazioni, appuntamenti, 250 giorni di mostre, esposizioni tematiche, convegni e spettacoli.

Il Dizionario - ideazione e realizzazione grafica WiP di Eliana Cappussi - sarà presentato materialmente presso il Ministero degli Affari Esteri il prossimo autunno e poi portato nel mondo, a cominciare dal Canada.

Patrocinano l’evento di presentazione a Torino Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero Affari Esteri, Società Dante Alighieri, Università La Sapienza, Università Roma Tre, Centro Studi e Museo dell’Emigrazione di San Marino, Federazione Acli Internazionale, Regione Piemonte, Regione Molise, Città di Torino, Casa Reale Savoia, e sostenuto dalla Fondazione Istituto Banco di Napoli e dal suo direttore generale, Aldo Pace.

L’appuntamento è per mercoledì 22 giugno alle 17 con i saluti istituzionali di Giampiero Leo, consigliere delegato dal presidente della Regione Piemonte Roberto Cota, Ilda Curti, assessore alle Politiche d’Integrazione del Comune di Torino, delegata dal sindaco Piero Fassino.

Aprirà i lavori il sottosegretario all’Istruzione, Giuseppe Pizza. Seguiranno gli interventi di Alessandro Masi, segretario generale Società Dante Alighieri sul “ruolo culturale della Dante Alighieri nell'Emigrazione italiana tra '800 e '900”, Maddalena Tirabassi, direttore Centro Altreitalie - Globus et Locus con "Raccontare 150 anni di migrazioni", Paola Corti, docente di Storia contemporanea all’Università di Torino “Sulle migrazioni e la divulgazione”, Enzo Mario Napolitano, presidente Etnica e docente all’Università di Torino, su "Migrazioni ed economia interculturale", Flavia Cristaldi, docente di Geografia delle Migrazioni dell’Università “La Sapienza” di Roma, su "Lo spazio geografico nel lessico delle migrazioni", Salvo Iavarone, Presidente Asmef "Le comunità italiane nel mondo: come avvicinarle tra loro e al nostro Paese?", Michele Consiglio, vice presidente nazionale Acli e Fai (Federazione Acli Internazionale). Courtesy:  il principe Amedeo di Aosta. Condurrà Elena Lisa, giornalista del quotidiano “La Stampa”.

Esperienza Italia 150 nella prima Capitale d’Italia è dedicata non solo ai cittadini italiani, ma a tutti coloro che nel mondo amano e sono legati al nostro Paese. In particolare la mostra "Fare gli Italiani" è composta da isole tematiche sui temi che hanno aiutato a aggregare e disgregare l'Italia. Non poteva mancare un'isola dedicata all'emigrazione, che ha costituito una pagina importante  della nostra storia in un continuum che alterna partenze e arrivi, sogni e bisogni, illusioni, occasioni, strappi, speranze. Un tema di grande attualità, in un’Italia costruita anche con il sacrificio di quanti la lasciarono, una nazione che è oggi, drammaticamente, terra di immigrazione, e continua, nel contempo, a mandare per il mondo i suoi migliori cervelli.

Il Dizionario - ne ha parlato Il Sole 24 Ore in un ampio servizio il 17 gennaio scorso - in tutto questo ha un posto di rilievo, sottolineato da una sede prestigiosa, relatori d’eccezione e la presentazione, in anteprima mondiale, del trailer per i 150 anni dell’Unità d’Italia con la realizzazione, in diretta, de “Le Parole dell’Emigrazione”, scritte nella sabbia: il pubblico potrà infatti assistere in diretta alle performances della giovane Gabriella Compagnone, famosa sand artist italiana che racconta storie disegnandole sulla sabbia. (Inform)

 


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