INFORM - N. 118 - 18 giugno 2011


ENERGIA

Tavola rotonda presso l’Ambasciata d’Italia e il Centro scientifico nazionale russo, Istituto Kurchatov

Scienziati italiani, russi e americani si confrontano a Mosca

 

MOSCA – Il 20 e il 21 giugno si svolge presso l’ambasciata d’Italia a Mosca ed il Centro scientifico nazionale russo, Istituto Kurchatov, la tavola rotonda scientifica “Fisica dei plasmi nello spazio e in laboratorio: la sfida di Ignitor”. Il progetto Ignitor - la cui realizzazione potrebbe essere completata nel corso di un paio di anni - si baserà sulla tecnologia “tokamak” (anello per confinare il plasma con campi magnetici toroidali), con finalità sperimentali per la ricerca di base sia in astrofisica e cosmologia, sia in relazione al possibile sviluppo delle applicazioni della fusione termonucleare per la produzione di energia.

Alla conferenza – informa l’ambasciata a Mosca - prendono parte una quarantina di insigni scienziati italiani e russi ed alcuni rappresentanti del mondo della ricerca americano, che approfondiranno le potenzialità e le prospettive del progetto. Obiettivo dell’iniziativa è altresì quello di rafforzare la cooperazione internazionale in materia fra Italia, Russia e Stati Uniti. Intervengono in particolare il prof. Bruno Coppi, del Massachussetts Institute of Technology, ideatore del progetto Ignitor, l’accademico Evgenyi Velikhov, presidente dell’Istituto Kurchatov, l’accademico Lev Zelenyi, direttore dell’Istituto di ricerche cosmiche dell’Accademia della Scienze, il prof. Attilio Ferrari, presidente del Centro interuniversitario per la fisica spaziale, il prof. Piero Benvenuti, consigliere di amministrazione dell’Agenzia Spaziale Italiana, il prof. Francesco Pegoraro, ordinario di Fisica dei plasmi all’Università di Pisa. Presenti anche i rappresentanti in Russia di Enel, che contribuirà al progetto nella fase di allacciamento della macchina alla rete elettrica, e di Ansaldo nucleare. Ignitor è stato incluso nella lista dei “progetti bandiera” del Piano di Ricerca Nazionale italiano ed è fra le massime priorità russe nel campo della ricerca fondamentale.

 Il convegno fa seguito all’iniziativa “Global Energy” promossa nel marzo scorso dall’Ambasciata d’Italia a Washington, alla quale parteciparono anche esponenti dei Governi italiano e degli Stati Uniti e che sottolineò il grande interesse del progetto Ignitor per il futuro della ricerca nel campo della natura dei plasmi stellari e di possibili nuove forme di generazione di energia.(Inform)

 


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