INFORM - N. 118 - 20 giugno 2011


ASSOCIAZIONI

Mcl ha aderito alla manifestazione Cisl e Uil su fisco

Conclusi a Roma i lavori del Consiglio generale del Movimento Cristiano Lavoratori

 

ROMA -Il Movimento Cristiano Lavoratori aderisce alla manifestazione indetta  da Cisl e Uil sul fisco: lo ha detto Carlo Costalli, presidente del MCL,  concludendo i lavori del Consiglio Generale. “I lavoratori dipendenti ed i pensionati sono gli unici che pagano le  tasse, con la ritenuta alla fonte, fino all’ultimo centesimo: è  necessaria una riduzione della tassazione e un incremento delle  detrazioni, soprattutto per i nuclei familiari” ha detto il leader di  Mcl. “Il fisco deve colpire di più le rendite finanziarie e premiare le  imprese che favoriscono investimenti e occupazione. Non è pensabile che  le Regioni e gli enti locali continuino ad aumentare la pressione  fiscale, senza alcun legame con la progressività del sistema  tributario”.

Sul lavoro per Costalli “in questi anni si sono ottenuti alcuni  risultati importanti, anche sotto lo spirito negoziale della CISL, per  attutire gli effetti della crisi. Sono stati fatti passi avanti verso  una maggiore contrattazione decentrata, pur mantenendo la contrattazione  nazionale e salvaguardando i salari, sia nel pubblico che nelle aziende  private, anche attraverso uno sforzo non indifferente nell’applicazione  straordinaria di ammortizzatori sociali. Ma questo non basta ancora”.

“E’ indispensabile ridurre la ‘cattiva’ spesa pubblica, combattere gli  sprechi, le duplicazioni, i ritardi della macchina statale. Sono troppo  alti i costi della politica. Troppi parlamentari, consiglieri regionali,  province, comuni, enti ed aziende pubbliche che vanno accorpati, resi  utili, competitivi”.

Per fare una buona politica, occorre, secondo Costalli, una buona  classe dirigente: “evitare la delegittimazione sistematica degli  avversari politici che alimenta pregiudizi verso gli altri, come pure la  sottovalutazione del valore dei comportamenti di coloro che sono  chiamati a rivestire ruoli di rilevanza pubblica; recuperare la presenza  della rappresentanza politica, consapevoli di doverla conciliare con  l’esigenza di garantire la stabilità dei governi”.

Servono risposte forti e forti valori: un compito “che chiama in prima  linea il mondo dell’associazionismo, dei corpi intermedi: sia  singolarmente, come Mcl, che in forma associata come nel Forum delle  associazioni di ispirazione cattolica nel mondo del lavoro”, ha concluso  Costalli. (Inform)

 

 


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