ASSOCIAZIONI
Mcl
ha aderito alla manifestazione Cisl e Uil su fisco
Conclusi a Roma i lavori del Consiglio
generale del Movimento Cristiano Lavoratori
ROMA -Il Movimento Cristiano Lavoratori aderisce alla manifestazione indetta da Cisl e Uil sul fisco: lo ha detto Carlo Costalli, presidente del MCL, concludendo i lavori del Consiglio Generale. “I lavoratori dipendenti ed i pensionati sono gli unici che pagano le tasse, con la ritenuta alla fonte, fino all’ultimo centesimo: è necessaria una riduzione della tassazione e un incremento delle detrazioni, soprattutto per i nuclei familiari” ha detto il leader di Mcl. “Il fisco deve colpire di più le rendite finanziarie e premiare le imprese che favoriscono investimenti e occupazione. Non è pensabile che le Regioni e gli enti locali continuino ad aumentare la pressione fiscale, senza alcun legame con la progressività del sistema tributario”.
Sul lavoro per Costalli “in questi anni si sono ottenuti alcuni risultati importanti, anche sotto lo spirito negoziale della CISL, per attutire gli effetti della crisi. Sono stati fatti passi avanti verso una maggiore contrattazione decentrata, pur mantenendo la contrattazione nazionale e salvaguardando i salari, sia nel pubblico che nelle aziende private, anche attraverso uno sforzo non indifferente nell’applicazione straordinaria di ammortizzatori sociali. Ma questo non basta ancora”.
“E’ indispensabile ridurre la ‘cattiva’ spesa pubblica, combattere gli sprechi, le duplicazioni, i ritardi della macchina statale. Sono troppo alti i costi della politica. Troppi parlamentari, consiglieri regionali, province, comuni, enti ed aziende pubbliche che vanno accorpati, resi utili, competitivi”.
Per fare una buona politica, occorre, secondo Costalli, una buona classe dirigente: “evitare la delegittimazione sistematica degli avversari politici che alimenta pregiudizi verso gli altri, come pure la sottovalutazione del valore dei comportamenti di coloro che sono chiamati a rivestire ruoli di rilevanza pubblica; recuperare la presenza della rappresentanza politica, consapevoli di doverla conciliare con l’esigenza di garantire la stabilità dei governi”.
Servono risposte
forti e forti valori: un compito “che chiama in prima linea