RICHIEDENTI ASILO
Il Consiglio Italiano per i Rifugiati sulla
scheda del nuovo Decreto legge in materia di immigrazione
“Provvedimento punitivo e inefficace. Necessaria
una giusta applicazione della direttiva comunitaria sul ritorno”
ROMA – Il Consiglio Italiano per i Rifugiati chiede al governo di rivedere integralmente la scheda del Decreto legge in materia di immigrazione deliberato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 16 giugno e di procedere ad “una giusta applicazione della direttiva comunitaria sul ritorno per la quale il governo è già 6 mesi in ritardo”.
Il CIR ritiene che “nessuno degli aspetti menzionati nella scheda del Decreto abbia le caratteristiche di straordinaria necessità e urgenza”, per cui “il provvedimento, semmai fosse formalizzato, - si legge in una nota diffusa in proposito - sarebbe in contrasto con l’articolo 77 della Costituzione e con le norme della legge 400 del 1998 che limitano la facoltà del governo di emanare decreti legge esclusivamente per circostanze che richiedono necessariamente interventi di urgenza”.
Contestato anche
il prolungamento del trattenimento nei CIE dagli attuali 6 mesi ai 18 mesi,
previsto nel Decreto. “Già l’aumento da