I 150 ANNI DELL’UNITA’ D’ITALIA
Successo a Bangkok della prima edizione dell’Italian
Film Festival
ROMA - Un formato inedito di Film Festival Italiano, realizzato in collaborazione con gli organizzatori del Festival Internazionale del Film di Roma, ha rappresentato l'evento di punta del Festival Italiano di quest'anno che si è svolto a Bangkok, interamente dedicato ai 150 anni dell'Unità d'Italia. Immediati i frutti dell'importante progetto pilota, che ha riscontrato un enorme successo di pubblico e mediatico ed ha avviato promettenti sinergie con il mondo cinematografico thailandese.
Il festival 'Moviemov'
- che si è svolto dall’8 al 12 giugno - ha portato il cinema italiano a Bangkok
in un formato del tutto inedito ed assai più ambizioso che nel passato. Realizzato
dall'Associazione Culturale Playtown Roma, in stretta collaborazione con l’Ambasciata
italiana, il festival è stato reso possibile grazie al sostegno di partner e
sponsor istituzionali e privati italiani (in particolare il MiBAC e
La manifestazione è stata inaugurata da una serata di gala nella sede del Thailand Creative & Design Centre (TCDC), dove è stata allestita la mostra 'Fernanda Gattinoni: moda e stelle ai tempi della Hollywood sul Tevere', appositamente portata a Bangkok in occasione di 'Moviemov'. La serata si è conclusa con la proiezione del film 'Manuale d'amore 3' diretto da Giovanni Veronesi.
Il programma della rassegna si è articolato nelle quattro giornate successive, con la proiezione di 9 pellicole di recentissima produzione (2010-2011), una retrospettiva di 7 film di Mario Monicelli ed un omaggio alla cinematografia thailandese, con la proiezione di due recenti film del regista Pen-ek. Lo screening di ciascuna pellicola è stato preceduto da una presentazione e, nella maggioranza dei casi, da brevi incontri in sala con i relativi produttori (De Laurentiis per 'Manuale d'amore 3'), registi (Ozpetek per 'Mine vaganti'; Mieli per Dieci inverni', Capotondi per 'La doppia ora' e Cupellini per 'Una vita tranquilla'), attori (Isabella Ragonese per 'Dieci inverni') e con la costumista Antonella Cannarozzi per 'Io sono l'amore'. Ad integrazione delle proiezioni, sono stati realizzati due workshop destinati agli studenti di università ed istituti di design e moda della capitale.
Il grande successo
di pubblico (stimate circa 10.000 partecipazioni totali, tra proiezioni, workshop
e visite alla mostra sulla moda) e mediatico - con speciale riferimento alla
copertura televisiva di True Visions, principale emittente televisiva privata
- riscontrato dal Festival ha immediatamente determinato i partner a riproporne
una seconda edizione già nel 2012, con l'auspicio di proseguire anche negli
anni a venire. (